Black Friday: vince la spesa on-line «Troppi tre giorni»

In chiaroscuro il bilancio dei rappresentanti dei negozianti dopo il week-end di sconti: «Non c’è stato l’assalto atteso»
PESCARA. Dopo un fine settimana di supersconti che hanno fatto felici gli acquirenti, un po’ meno i commercianti che si aspettavano maggiori movimenti economici, a gennaio arriveranno le «vetrine parlanti», attraverso le quali gli utenti potranno sfogliare, su touch screen, un catalogo virtuale della merce, anche quando i negozi saranno chiusi al pubblico. Le associazioni di categoria, unanimi, sostengono che «tre giorni di promozioni sono troppi. Lasciamo qualcosa per i primi di gennaio, quando partiranno i saldi veri».
Gianni Taucci, direttore di Confesercenti (1800 associati tra Pescara e provincia) ha stilato un primo bilancio del black week, maratona di saldi iniziata venerdì e che, per alcuni negozianti, prosegue anche oggi: «Tanta folla lungo le vie dello shopping tra Pescara e Montesilvano», ha tirato le somme Taucci, «ma poche buste in giro, non c’è stato l’assalto che i negozianti si aspettavano. La preoccupazione è che, semplicemente, le famiglie non hanno abbastanza soldi da spendere». E in ogni caso «tre giorni di supersconto sono troppi, è sufficiente uno e magari al consumatore si chiede uno sforzo in più». Anche in questo caso la concorrenza dei mega centri commerciali si è fatta sentire? «È un bilancio alla pari, nei centri commerciali non ho visto file chilometriche all’esterno, ma c’è stato un movimento superiore nei reparti tecnologici. Segno che il telefonino in saldo è più attrattivo di un capo di abbigliamento». La categoria le prova tutte per superare le resistenze del consumatore. Per Taucci «anche i negozi tradizionali devono vendere online e inviare messaggini all’utenza anche di notte, quando la gente è rilassata e può valutare le offerte». Dal whatsApp alle vetrine parlanti. Taucci: «Stiamo lavorando al progetto pilota che coinvolgerà 20 negozianti di Pescara e provincia, annunceremo il progetto nei primi mesi del 2019. Il consumatore potrà conoscere la merce esposta in un negozio, anche chiuso, attraverso un catalogo virtuale da sfogliare con uno schermo tattile posto all’esterno delle attività».
Il black week ha «soddisfatto tutti», ha tagliato corto il presidente di Confcommercio (4000 iscritti) Franco Danelli, «la gente c’era in giro, ha guardato le vetrine, tornerà a far compere anche in altri momenti».
Fabrizio Vianale, direttore di Confartigianato ( 2000 aderenti) , ha rilevato che «ci sono stati nuovi clienti che hanno determinato incrementi di vendite fino al 30% in più per quanto riguarda il black week e il 50% in più rispetto ai fine settimana tradizionali».
Secondo Vianale, l’Abruzzo deve « cambiare mentalità e diventare una scuola per attrarre turismo con commercianti che garantiscano sempre professionalità, prezzi stabili e capacità di accoglienza tutto l’anno».

