Blasioli: «Il rimedio è rendere gratuita l’intera esposizione»

24 Gennaio 2020

PESCARA. «Un fallimento». Così il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli ha sintetizzato l'andamento del primo mese di apertura al pubblico della mostra "Disobbedisco". Già, perché dopo l'inaug...

PESCARA. «Un fallimento». Così il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli ha sintetizzato l'andamento del primo mese di apertura al pubblico della mostra "Disobbedisco". Già, perché dopo l'inaugurazione "in pompa magna", al 31 dicembre l'esposizione contava «112 spettatori paganti, per un totale di 336 euro di incasso, una somma davvero imbarazzante per il Comune, promotore della mostra».
E l'imbarazzo, ha commentato Blasioli, «deriva anche dal fatto che l'evento sia stato inaugurato sulla scia delle altre manifestazioni dannunziane pensate dalla maggioranza di centrodestra regionale e comunale per l'autunno scorso, che sono costate alla comunità pescarese 400mila euro, di cui 115mila euro solo per "Disobbedisco".
«Viste le premesse», ha aggiunto il consigliere regionale di opposizione, «la mostra potrebbe essere destinata a non avere incassi migliori nei prossimi nove mesi, a meno che non si faccia una campagna a tappeto per portare tutti i sostenitori del centrodestra e le rispettive famiglie all'Aurum entro settembre».
Ironia a parte, il consigliere del Pd fa notare che dal punto di vista della comunicazione non è stato fatto granché, visto che «la spesa prevista dal Comune per i manifesti pubblicitari ammonta appena a 879 euro, per i diritti di affissione, ed è una cifra bassissima».
Eppure, ha proseguito polemicamente, altre iniziative di successo ci sono eccome, a Pescara, e basti pensare ai Premi Flaiano e al Fla, due appuntamenti che «hanno avuto nulla o meno di un terzo dei finanziamenti dannunziani. E in fase di approvazione del bilancio regionale gli emendamenti proposti dal centrosinistra proprio su questo fronte sono stati bocciati dal centrodestra», ha sottolineato il consigliere regionale.
L'idea di Blasioli lanciata al Comune e alla Regione da Blasioli è di «rendere l'esposizione gratuita, anche se dovessero intervenire degli sponsor privati come era stato ipotizzato inizialmente». Oppure si dovrebbe «trovare il modo per rendere proficuo l'investimento, che è stato oneroso».
(f.bu.)