Blasioli: Pescara non dimentichi le bombe

1 Settembre 2014

La cerimonia di commemorazione del raid del 31 agosto 1943 tra video, foto e ricordi

PESCARA. Si è aperta alle 21.30 la cerimonia per ricordare il 71ensimo anniversario del primo bombardamento su Pescara, il 31 agosto 1943. Su iniziativa della presidenza del consiglio comunale e con la partecipazione dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) sono stati ripercorsi i luoghi più colpiti dalle bombe del 31 agosto e del 14 settembre del 1943. A prendere la parola, ieri sera, sono stati il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, il presidente dell’Anpi Enzo Fimiani, l’ex senatore Nevio Felicett, l’ex sindaco di Pescara Gaetano Novello, lo scrittore Luciano De Angelis. e il vice prefetto Ida De Cesaris.

«”Pescara ha memoria": così abbiamo deciso di chiamare questa manifestazione», ha attaccato il presidente Blasioli, «perché la nostra città deve recuperare la memoria collettiva che è qualcosa di più del ricordo individuale. Oggi facciamo memoria e la facciamo in un momento in cui è simile a quei ricordi che ogni tanto ci fa il nostro computer su un aggiornamento di un software o di un antivirus. Troppe volte clicchiamo su: “Ricordamelo più tardi”. Non ce lo possiamo permettere», ha detto invece Blasioli. «Bisogna ricordare per capire la nostra storia e anche la nostra città e bisogna che sia un ricordo collettivo per fare memoria. In un momento in cui i venti di guerra spirano un po’ dovunque», ha proseguito il presidente, « bisogna ricordare che solo 71 anni fa, nell'agosto del 1943, quella guerra fu tra le nostre mura. Colpì la nostra città e la distrusse nel 80% cambiandola, privandola di rughe ma soprattutto modificandole la natura. Pescara era una località turistica, molto apprezzata in Italia e in Europa».

La cerimonia è andata avanti fermandosi al muro della vecchia stazione dove si trova il cippo commemorativo con la deposizione di una corona di alloro da parte dell’amministrazione comunale. Quindi, la proiezione del video «Il martirio di Pescara» di Stefano Falco in piazza Salotto.

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