Blitz dei grillini in ospedale a Penne

6 Settembre 2016

Il consigliere regionale Pettinari sollecita una mobilitazione

PENNE. Ispezione in ospedale, a Penne, del consigliere regionale del Movimento cinque stelle Domenico Pettinari, accompagnato dai consiglieri comunali Maria Paola Duttilo e Luca Falconetti. Una visita legata al fatto che entro il 30 settembre l'ospedale San Massimo sarà trasformato in ospedale di area disagiata. Un depotenziamento che vedrà svanire nel nulla molte delle attività garantite dall'ospedale vestino. Dopo il riordino sanitario la struttura avrà 30 posti di degenza per l'area medica e 2 di day hospital per chirurgia, più 12 posti per i dializzati, ma in questo caso non si tratta di posti di degenza.

Sono stati visitati tutti i reparti e, a colloquio con i vari medici, sono state riscontrate problematiche importanti e registrate tutte le perplessità sul futuro del San Massimo una volta che il ridimensionamento diverrà realtà.

I responsabili ed i medici del reparto Ortopedia, ad esempio, che diventerà esclusivamente un servizio ambulatoriale, non sanno come muoversi per le operazioni già in programma per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre.

Nel corso della visita i Cinque stelle hanno fatto tappa anche nel reparto di Oncologia. Dopo il riordino, da unità operativa semplice dipartimentale, l'Oncologia sarà ridotta esclusivamente a servizio, quindi con una operatività assai limitata. Da considerare che oggi il reparto accoglie pazienti provenienti da tutto il comprensorio vestino e da alcune zone del teramano.

Tra le note dolenti anche la situazione della Cardiologia. Il reparto, che nel 2015 ha effettuato 15 mila prestazioni, sarà azzerato. L'ispezione pentastellata ha tastato con mano anche la situazione del pronto soccorso. Tante le criticità rilevate tra cui quella sull'unica ambulanza medicalizzata a disposizione del 118 pennese che in realtà è un furgone adattato ad ambulanza, con una rumorosità superiore ai 90 decibel, quindi sopra alla soglia consentita.

Durante la visita al San Massimo Pettinari ha incontrato il sindaco di Penne Mario Semproni, medico nel reparto di Geriatria. Pettinari ha invitato il sindaco a «diffidare di chi, come Lorenzo Sospiri, era un componente della maggioranza del governo regionale guidato da Gianni Chiodi, la cui giunta ha fatto sì che molti servizi del San Massimo venissero tagliati. Serve una mobilitazione di massa», ha aggiunto il consigliere regionale, «il solo ricorso al Tar ha pochi spiragli e pochi appigli».

L’esito del sopralluogo sarà riportato in commissione sanità, e Pettinari si è detto pronto a presentare un’interpellanza al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, affinché chiarisca e risponda in merito a tutte le carenze e criticità del San Massimo.

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