Blitz della polizia a Rancitelli

Controlli antidroga e prevenzione: denunciato un 25enne per furto
PESCARA. Correva sul ciglio della strada, inseguito da una donna che intendeva bloccarlo e acciuffarlo. Ci hanno pensato gli uomini del Reparto prevenzione crimine Abruzzo a fermare quel giovane che tentava di allontanarsi, e, subito dopo, hanno scoperto che si trattava di un ladro.
Le cinque maglie che aveva in mano erano state appena prelevate (senza pagare) in un negozio di abbigliamento e la proprietaria dell’esercizio commerciale, essendosi accorta di essere stata derubata, stava cercando di recuperare il maltolto e di evitare che il ladro facesse perdere le tracce. Inseguendolo urlava e chiedeva aiuto, ben sapendo di non potercela fare da sola, e l'intervento della polizia le ha consentito di raggiungere il suo obiettivo. Per il 25enne di origini romene è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di furto, e le maglie (valore 25 euro) sono tornate nella mani della commerciante.
L’intervento degli uomini del Reparto prevenzione crimine Abruzzo, diretti da Laura Pratesi, è avvenuto lungo la Tiburtina nell’ambito di un servizio più ampio che ha riguardato inizialmente il “Ferro di cavallo” di via Tavo a Rancitelli, e poi è stato esteso a Fontanelle e San Donato. Controlli del genere, nelle zone più a rischio della città, sono ormai una costante, per volontà del questore Paolo Passamonti, e due giorni fa il blitz è scattato alle 7.
Gli uomini della questura, con il supporto di cani antidroga, hanno passato al setaccio per circa sei ore una serie di abitazioni e strade da controllare, come avviene ormai ogni settimana, ovviamente in giorni e orari diversi, assolutamente a sorpresa.
Nel dettaglio gli agenti hanno identificato 30 persone, verificato che dieci persone sottoposte agli arresti domiciliari fossero effettivamente in casa, eseguito una perquisizione domiciliare. Per quanto riguarda i veicoli ne sono stati controllati sette. Stavolta come nei servizi precedenti l'obiettivo della polizia è essenzialmente di tipo preventivo, oltre che di controllo del territorio e di ordine e sicurezza pubblica in porzioni della città dove la microcriminalità è più diffusa.
Flavia Buccilli
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