Blitz della polizia al Megà

Il gestore: tutto in regola, con i controlli si vede chi è a posto
PESCARA. Hanno preso il via i controlli voluti dal questore, Francesco Misiti, nei locali della città dove ci si diverte. La polizia sta passando al setaccio tanto i circoli privati quanto le altre strutture frequentate nelle ore notturne, come le discoteche. E tra sabato e domenica il personale della questura, insieme alla polizia municipale, si è occupato prima delle zone della movida, tra il centro e il centro storico, e poi del Teatro Nervi - Megà. Non sono stati riscontrati problemi, sottolinea Ezio Romanelli proprio dal Megà. Pur dovendo affrontare «i disservizi» che inevitabilmente si creano per la clientela in queste occasioni, e pur dovendo «perdere una serata», si dice d’accordo con le finalità dei controlli predisposti dal questore.
L’obiettivo è di portare avanti, tra l’altro, delle verifiche sulla somministrazione delle bevande, in particolare per quanto riguarda la vendita di alcolici ai minorenni. Perché potrebbe esserci proprio l’abuso di alcol dietro alcuni fatti violenti, come quelli accaduti nelle scorse settimane in pieno centro cittadino. «Sono d’accordissimo», sottolinea Romanelli, «perché in questo modo si fa selezione ed emerge chi è in regola e chi non lo è, anche per quanto riguarda le licenze». Attività di questo genere, da parte delle forze dell’ordine, sono utili anche per disegnare l’immagine di un locale, che in questo caso è «pulita».
Tra i controlli annunciati ci sono anche quelli che saranno predisposti nei periodi più caldi, tra la primavera e l’estate, sempre sul fronte della movida. Il questore ha infatti spiegato che saranno potenziati i servizi sulla fascia costiera e interventi di questo genere saranno possibili grazie e un incremento del personale a disposizione. Nei giorni scorsi intanto, Misiti ha disposto lo stop della somministrazione di alimenti e bevande in un circolo privato di via Sacco, “Amici dello sport”.
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