Blitz in spiaggia: sequestrati vestiti e borse contraffatte

27 Luglio 2016

Francavilla, controlli di carabinieri e guardia costiera I venditori abusivi abbandonano i sacchi e scappano

FRANCAVILLA. Borse, foulard, abbigliamento. Tutto falso, tutto contraffatto. Blitz congiunto di carabinieri e guardia costiera, ieri a Francavilla, per contrastare l’abusivismo in spiaggia. Portati via oltre 100 prodotti contraffatti dalla spiaggia, pesanti bagagli di venditori quasi tutti senegalesi.

Il controllo è scattato nella piena mattinata di ieri, quando le forze dell’ordine si sono presentate sul tratto di spiaggia libera che si trova nei pressi del lido La Tramontana, nella zona dell’Asterope. Gli uomini al comando di Antonio Solimini e quelli agli ordini del delegato di spiaggia Walter Nardacci hanno fermato diversi ambulanti, la maggior parte dei quali ha abbandonato i sacchi di merce da vendere ed è scappata a piedi. Uno solo, un ambulante senegalese di 20 anni, è stato rintracciato e denunciato per il reato di ricettazione. Il servizio che si è svolto ieri ha aperto una serie di controlli delle forze dell’ordine volta a contrastare l’abusivismo sulle spiagge. Nei prossimi giorni, infatti, capitaneria e carabinieri saranno nuovamente in spiaggia per sanzionare eventuali comportamenti scorretti da parte di commercianti non regolari. Sono ambulanti, quasi sempre stranieri, sostano sotto gli ombrelloni e assai spesso infastidiscono i clienti a causa della loro presenza continua. Per questo motivo, un’attenzione particolare alle forze dell’ordine è stata richiesta nelle ultime settimane anche da parte dei balneatori che non sanno più come gestire un fenomeno dilagante, spesso in arrivo dalle località limitrofe, che inizia dal mattino e termina a fine giornata.

Ma spesso l’ambulante è l’ultimo anello di una catena di sfruttamento, lavora per pochi spicci al giorno e trova nei bagnanti terreno fertile di acquirenti. La maggior parte di loro arriva dall’Africa, sosta in una delle località di mare abruzzesi e al mattino prende presto il treno per raggiungere le spiagge più frequentate. Il problema è che nella maggior parte dei casi quella che porta al seguito è merce contraffatta, rubata o comunque non regolare, così come non regolare è la vendita dei prodotti stessi.

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