Blitz per occupare gli alloggi, ma i residenti danno l’allarme

Una decina di persone forza le porte degli appartamenti nell’edificio usato per ospitare gli immigrati Traslochi bloccati da polizia locale e carabinieri, ma una famiglia resta: sgomberata e denunciata
MONTESILVANO. Hanno provato a occupare abusivamente una palazzina con otto appartamenti nel quartiere di Villa Verrocchio ma, grazie alla segnalazione dei residenti, sono stati sgomberati e una famiglia è stata denunciata. È quanto accaduto nei giorni scorsi in via Napoli, nel palazzo privato che, preso in locazione dal Comune di Montesilvano, dal 2017 e fino a giugno del 2023 ha ospitato gli immigrati del progetto Sprar.
Dopo la riconsegna al proprietario, essendo rimasto libero, l’edificio ha fatto gola a una dozzina di cittadini di etnia rom e nigeriana che, incuranti della proprietà privata, hanno forzato le porte e hanno iniziato un vero e proprio trasloco di cucine, mobili ed effetti personali. A segnalare l’accaduto al proprietario dell’immobile e, di conseguenza, alle forze dell’ordine, sono stati gli stessi residenti del quartiere che avevano notato gli strani movimenti nel palazzo abbandonato. Dopo una prima ricognizione, la polizia locale e i carabinieri di Montesilvano, insieme al consigliere delegato alla sicurezza e alle politiche della casa Marco Forconi, hanno constatato che alcuni locali dell’edificio erano stati effettivamente occupati. Degli occupanti abusivi, una decina hanno abbandonato spontaneamente l’edificio dopo il primo controllo, mentre una famiglia rom, trovata sul posto in un secondo sopralluogo, è stata denunciata e sgomberata.
Nei giorni successivi, però, gli occupanti abusivi hanno tentato nuovamente di entrare nell’edificio e di stabilirsi al suo interno. Così, dopo un nuovo intervento da parte delle forze dell'ordine, il proprietario ha murato le finestre del piano terra e del primo piano e installato le telecamere per scoraggiare definitivamente nuove occupazioni, in attesa del nuovo utilizzo da parte del Comune. «A gennaio 2024 partirà da parte dell’Azienda peciale un progetto sociale proprio in quello stabile in via Napoli», evidenzia in merito il sindaco Ottavio De Martinis.
«Un ringraziamento alle forze dell’ordine per aver ancora una volta preservato un edificio all’interno del quale è prevista una importante iniziativa che sosterrà alcune famiglie indigenti residenti nella nostra città». L’edificio privato di via Napoli, infatti, è tra gli immobili selezionati dall’Azienda Speciale per attivare il progetto volto a contrastare l’emergenza abitativa attraverso affitti a canone calmierato concesso a famiglie in difficoltà, in cui sarà il Comune a fare da garante per i beneficiari. «La legalità e la sicurezza sono stati ristabiliti nella zona grazie a un’azione congiunta di polizia locale e carabinieri», aggiunge il consigliere Forconi. «Un ringraziamento ai cittadini che hanno segnalato l’occupazione e a coloro che hanno collaborato alle indagini».

