Blocca il ladro in spiaggia e lo fa arrestare

La protagonista è l’avvocato Daniela Terreri: quando l’ho visto con il mio portafogli in mano sono corsa ad affrontarlo
PESCARA. «L’ho bloccato sì, non so neanche io come ho fatto, ma l’ho bloccato, e gli ho strappato dalle mani il portafogli e i soldi che mi aveva appena rubato».
È così che l’avvocato pescarese Daniela Terreri, consigliere di amministrazione di Saga spa - Abruzzo airport, racconta di aver sorpreso e fatto arrestare il ladro nel primo pomeriggio di ieri sulla spiaggia dello stabilimento Nettuno dove, racconta lei stessa, «in un attimo ho ricevuto l’aiuto di personale e bagnanti». E il ladro, un extracomunitario di circa 35 anni, alla fine è stato arrestato dalla polizia davanti a decine di curiosi.
Eppure inizialmente gli era andata bene, visto che nell’avvicinarsi sotto la palma in prima fila della professionista che si era momentaneamente allontanata, l’uomo era riuscito ad arraffare il portafogli con circa 300 euro all’interno. Senza sapere, però, che proprio per tenere d’occhio la borsa con i soldi, l’avvocato pur se poco distante non aveva perso di vista per un solo attimo la palma con i suoi effetti personali.
«Erano circa le 15.30, sotto la palma ero da sola e ne ho approfittato per andare a scambiare quattro chiacchiere con una coppia di amici, qualche fila di ombrelloni dopo la mia», racconta Terreri. «La situazione era tranquillissima, ma avendo ritirato circa 300 euro per fare dei pagamenti, chiaramente ho continuato a controllare la borsa anche da lì, a distanza di trenta metri. E proprio quando mi sono voltata di nuovo per guardare ancora, ho visto una persona in piedi, sotto la mia palma, con qualcosa in mano. E sono schizzata verso di lui».
È questione di attimi e la professionista irrompe sull’uomo che, con le banconote in una mano, non contento dei 300 euro e passa, con l’altra continuava a rovistare nel portafogli per prendere anche gli spicci. E mentre era lì con la testa bassa, indisturbato, è piombata la proprietaria che gli ha strappato dalle mani la refurtiva. «Ma a quel punto», racconta ancora l’avvocato, «lui ha provato a reagire. Mi stava venendo addosso per riprendersi quello che gli avevo appena tolto e allora io ho iniziato a urlare».
A darle manforte arriva subito l’amico con cui stava chiacchierando poco prima e in un attimo anche il personale dello stabilimento. «In pochissimo tempo», racconta ancora l’avvocato, «sono arrivati tutti, bagnini, personale dello stabilimento, gli altri bagnanti. Il ladro è stato praticamente circondato, mentre è arrivata la polizia che in spiaggia, davanti a tutti, l’ha arrestato e portato via».
«Naturalmente ho depositato la querela», aggiunge Terreri che ha raccontato l’accaduto anche sul suo profilo Facebook. E nel ringraziare tutte le persone che sono intervenute in suo sostegno commenta: «So che servirà a poco ma ho fatto il mio dovere e ne sono strafelice».
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