«Blocco delle assunzioni non rispettato»

9 Dicembre 2020

Manoppello, cinque consiglieri diffidano la Giunta e annunciano un esposto alla Corte dei Conti

MANOPPELLO . I consiglieri di minoranza Barbara Toppi, Katia Colalongo, Lucio Di Bartolomeo, Romeo Ciammaichella e Antonella Faraone hanno diffidato la giunta comunale, diretta dal sindaco Giorgio De Luca, per aver deliberato di assumere un geometra, tramite società di somministrazione di lavoro temporaneo, e per aver affidato un incarico a un dipendente della Provincia di Pescara per il supporto e l’affiancamento alla nuova responsabile del servizio ragioneria.
Si tratta di azioni non consentite al direttorio comunale per non aver approvato il bilancio consolidato 2019, un documento obbligatorio in cui si aggregano i numeri del bilancio comunale con i bilanci delle società controllate o partecipate, di fondamentale importanza al pari del bilancio di previsione e del consuntivo.
«Quest'anno», spiegano i consiglieri, «il termine per l'approvazione di quello strumento, normalmente fissato per il 30 settembre, è stato differito al 30 novembre per effetto del Covid, ed entro tale data il presidente del Consiglio Davide Iezzi ha convocato l’assise civica per approvarlo».
Operazione che però non si è potuta concretizzare poiché i consiglieri di minoranza non avevano ricevuto la documentazione necessaria per deliberare sul documento. In particolare, lamentavano il mancato invio, nei tempi previsti, della relazione sulla gestione consolidata, allegato obbligatorio del bilancio consolidato. Facevano presente, inoltre, di non avere avuto modo di visionare la delibera di Giunta con cui l’organo esecutivo avrebbe dovuto approvare lo schema di bilancio consolidato, perché ancora non pubblicata sull’albo pretorio comunale.
«Ma non era stata pubblicata», osservano i consiglieri di opposizione, «perché in realtà non esisteva. Le conseguenze di questa omissione non comportano certo lo scioglimento del consiglio comunale, ma prescrivono l’applicazione di una sanzione severissima ai Comuni che non rispettano i termini di approvazione del bilancio consolidato, cioè il blocco delle assunzioni del personale. Un divieto che permane fino alla data di approvazione del documento contabile. Per ora ci siamo limitati alla diffida e alla segnalazione all’organo di revisione contabile. Qualora si procederà con gli impegni di spesa, sarà inoltrato un esposto alla Corte dei Conti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA