Bocconi killer, ormai è psicosi E il Comune avvia la bonifica

9 Luglio 2019

Dopo l’allarme dei giorni scorsi, segnalate nel rione Michetti nuove esche imbottite di chiodi Ma c’è chi l’ha ingerite. Il racconto dei proprietari: «Mille euro per far operare e salvare il nostro Alì»

FRANCAVILLA AL MARE. Se la settimana scorsa erano stati in molti a lanciare l’allarme dei bocconi pieni di chiodi in zona Michetti, con il passare dei giorni quella delle pericolosissime esche sta diventando una psicosi tra i proprietari di animali domestici, terrorizzati dall’idea che il proprio cane possa ingerire il boccone. Proprio com’è avvenuto nella giornata di domenica ad Alì, il cane di Marco e Alessandra, che di prima mattina, mentre era al guinzaglio del padrone per la solita passeggiata, ha mangiato uno dei wurstel imbottiti di chiodi. I padroni sono riusciti a sfilargliene alcuni dalla bocca, ma tre di questi hanno raggiunto lo stomaco, rendendo necessario l’intervento chirurgico per rimuoverli: «Sono giorni che nel rione Michetti si vedono queste trappole», racconta Marco. «Proprio per questo, appena notato il nostro cane mangiare qualcosa abbiamo pensato ai bocconcini maledetti e abbiamo provato a sfilarglielo dalla bocca. Ma tre chiodi gli sono finiti nello stomaco». A quel punto è iniziato il calvario: «Il veterinario ci ha consigliato di provare a far vomitare il cane anche con l’aiuto dell'acqua ossigenata, ma non ci siamo riusciti. Per questo siamo stati costretti a portarlo all’ospedale veterinario di Pescara, dove gli hanno subito fatto una lastra che ha evidenziato la presenza dei chiodi nella pancia. Per fortuna sono riusciti ad aspirarli e a scongiurare il peggio, ma per noi è stata una giornata di angoscia. Ieri mattina il cane è tornato a casa, dovrà proseguire le cure, ma il peggio e passato».
La disavventura di Alì, che tra l’altro ha richiesto una spesa sanitaria di oltre mille euro per salvargli la vita, ha riacceso il dibattito scoppiato già qualche giorno fa. Dopo la prima segnalazione, la Cosvega era intervenuta per pulire e bonificare la zona, ma nella notte tra sabato e domenica qualcuno ha pensato di gettare nuovamente i bocconcini con i chiodi nel rione Michetti, tanto che tra ieri e l’altro ieri si sono registrati nuovi avvistamenti. E se da un lato c’è chi sostiene che questa sia la prima volta che si verifica un fatto del genere in quel punto, altri sono pronti a giurare che anche lo scorso anno, nello stesso periodo, erano state trovate le stesse esche. Dei nuovi fatti sono stati immediatamente informati i vigili urbani, oltre all'assessore all’ambiente Wiliams Marinelli. Le autorità cittadine hanno dato nuovo mandato alla Cosvega per bonificare ancora una volta la zona, anche se a questo punto si tratterebbe di scovare chi semina queste esche micidiali. E al riguardo, anche le associazioni sono nuovamente in prima linea per provare a difendere gli animali, che nella maggior parte dei casi ingoiano il boccone pieno di chiodi senza nemmeno masticarlo. I consigli per i padroni restano sempre gli stessi: innanzitutto occhi apertissimi, specie nella zona di Michetti, quando si esce in compagnia del proprio cane. Portarlo sempre al guinzaglio e fare attenzione, nei limiti del possibile, a quello che s’incontra lungo la strada. In caso di avvistamento di nuove esche l’invito è quello di segnalarle subito alle autorità in modo da rimuoverle immediatamente.
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