Bollette Aca, Camplese: basta disguidi

16 Febbraio 2019

PENNE. Più di un cittadino dell’area vestina ha lamentato problemi nella ricezione delle bollette Aca. Considerando anche che lo sportello di Penne in via Caselli è stato chiuso, ecco che per tanti...

PENNE. Più di un cittadino dell’area vestina ha lamentato problemi nella ricezione delle bollette Aca. Considerando anche che lo sportello di Penne in via Caselli è stato chiuso, ecco che per tanti utenti il disagio si è moltiplicato. In tanti si sono dovuti recare allo sportello di Pescara per avere chiarimenti.
Gli uffici Aca disponibili sono attualmente quelli di Pescara, Montesilvano e Chieti. Un problema soprattutto per la popolazione anziana che ha problemi a spostarsi e che non è in grado di utilizzare il servizio telematico. Il consigliere comunale Emidio Camplese, capogruppo di “Per Penne”, ha voluto esprimere tutto il suo dissenso riguardo la gestione del servizio Aca nell’area vestina. «Poiché il sindaco Mario Semproni ha votato gli attuali amministratori Aca», afferma Camplese «mi auguro si adoperi per risolvere questa situazione. Non è possibile che ai cittadini dell’area vestina non venga riservato lo stesso trattamento riservato ad utenti di altri Comuni. Chiedo che anche nell’area vestina, così come accaduto ad esempio a Torre de’ Passeri, il pagamento delle bollette non arrivate sia prorogato. Gli utenti vestini e pennesi hanno subito gli stessi disguidi, persino quelli che hanno scelto il recapito telematico delle bollette. Il sindaco faccia valere il suo ruolo nel difendere le istanze degli utenti pennesi e per non subire, oltre al danno della chiusura dello sportello di Aca, anche la beffa di dover pagare more per delle bollette mai recapitate. Questa situazione, tra l’altro, non è la prima volta che si verifica nell’area vestina. Nei prossimi giorni», conclude Camplese «mi rivolgerò al consigliere regionale Lorenzo Sospiri per sottoporgli la scandalosa gestione dei rapporti di Aca con i suoi utenti».