Bollette dell’acqua inviate due volte «Pagate la seconda»
Il disservizio ha coinvolto soprattutto i cittadini di Torre L’Aca si scusa: «Stiamo aggiornando i sistemi informatici»
PESCARA. La stessa bolletta Aca, inviata erroneamente per due volte, con data di scadenza differente. Sono diversi gli utenti che nell'ultimo periodo si sono visti recapitare un doppione della medesima fattura, come conferma la società acquedottistica, che con un comunicato cerca di fare chiarezza circa l'accaduto, rassicurando l'utenza. «Abbiamo constatato che recentemente sono state inviate per errore ad alcuni utenti due fatture identiche, di identico importo, attraverso due bollettini che riportano scadenze diverse», si legge nel documento. In base a quello che si apprende, l'azienda in questo periodo ha attivato un percorso di digitalizzazione del servizio «al fine di rendere più chiare e trasparenti le procedure. L'esigenza nasce dall'evoluzione legislativa che rende obbligatorio trasformare il rapporto con l'utente in maniera digitale, attraverso le norme sancite dall'Autorità Garante».
Proprio questo, secondo Aca «comporta anche difficoltà oggettive nell'aggiornamento dei sistemi informatici, con conseguenti disagi operativi». Inoltre, sempre stando al comunicato «con l'annessione di nuove zone, Aca si trova a emettere annualmente oltre un milione e 600mila bollette».
In baso a quanto si apprende, il disagio della doppia fatturazione fino a questo momento ha riguardato qualche centinaio di bollette, principalmente il territorio di Torre de Passeri, ma dalla società acquedottistica fanno sapere che sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se ci siano stati dei casi anche in altri comuni. In ogni caso, chi avesse ricevuto il doppione non ha ragione di preoccuparsi: per rimanere in regola, sarà sufficiente pagarne uno solo.
«Invitiamo gli utenti che sono stati coinvolti in questa anomalia a effettuare il pagamento di un solo bollettino», prosegue la nota diramata da Aca, «precisamente quello con la data di scadenza più lontana».
In pratica, se ci sono due bollette identiche, una con scadenza 10 febbraio e l'altra con scadenza 20 febbraio, è opportuno prendere in considerazione solo la seconda. «Aca si scusa per il disagio», conclude la nota, «assicurando che sta mettendo in campo molte energie, professionali ed economiche, per garantire il miglioramento oggettivo dei servizi».

