Bollette, figli e cure: cinque nuovi bonus

Per fronteggiare le ricadute economiche, scattano nuove misure anche per la prima casa ai giovani e le rette degli asili
Non solo l'assegno unico. Per fronteggiare le ricadute economiche della pandemia da Covid e della guerra in Ucraina, il Governo ha messo a disposizione dei cittadini 5 nuove agevolazioni, riservate a chi ha un Isee basso: misure dedicate alle famiglie, alle bollette, ai giovani e alle persone che necessitano di un sostegno psicologico. Uno degli ultimi provvedimenti è l’estensione del Bonus sociale per le bollette.
Sarà infatti innalzato, dal 1°aprile al 31 dicembre 2022, il tetto Isee da 8mila a 12mila euro, così da poter sostenere oltre 5,2 milioni di famiglie invece che 4 milioni. Lo sconto sulle bollette spetta anche alle famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico e Isee fino a 20.000 euro, e ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza. In questo caso, la fornitura deve essere intestata a un membro del nucleo familiare Isee e la tariffa deve essere per usi domestici.
Si ha diritto al bonus anche se si vive in condominio. Chi vive in affitto non può avere accesso allo sconto se le bollette sono intestate al proprietario dell’immobile. Lo sconto viene automaticamente applicato in bolletta, senza inoltrare domanda.
Per ottenere il bonus sociale per le bollette, invece, non servirà fare domanda perché lo stesso è riconosciuto in automatico da Arera sulla base dei dati condivisi dall’Inps. Proprio per questo è fondamentale presentare il modello Isee che attesta il reddito complessivo del nucleo familiare.
Chi ha un Isee basso può chiedere anche l’assegno unico universale, misura dedicata ai genitori con figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età. L’importo riconosciuto diminuisce con l’aumento del reddito, ma si può usufruire dell’agevolazione anche senza presentare l’Isee: in questo caso vengono riconosciuti automaticamente 50 euro mensili per ciascun figlio. Anche l’importo del bonus nido varia in base all’Isee, ma può essere richiesto senza la certificazione.
Si tratta di un rimborso di tutta o una parte delle spese per l'iscrizione e il pagamento delle rette mensili ad asili nido. Se non si presenta l’Isee si rientra nella fascia di contributo più bassa, mentre l'agevolazione massima è di 136,37 euro al mese. Vale anche per quest'anno, inoltre, il bonus casa under 36, dedicato ai giovani nati a partire dal 1986 che vogliono comprare la prima abitazione. La legge di Bilancio 2022 ha prorogato il termine per fare domanda al 31 dicembre di quest'anno.
Il bonus casa under 36 spetta a chi non ha ancora compiuto 36 anni nell'anno del rogito, ha un Isee inferiore a 40mila euro e può dimostrare di dover accendere un mutuo non superiore a 250mila euro per l'acquisto di una prima casa, ad esclusione di quelle di lusso. Fra le misure legate all’Isee c’è anche il bonus psicologo, inserito a febbraio nel decreto Milleproroghe e per il quale si attendono i decreti attuativi. Per il 2022 sono stati stanziati 20 milioni. Delle risorse, metà saranno usate per il bonus e metà per il reclutamento di professionisti: il bonus arriverà fino a 600 euro all'anno e sarà possibile accedere in base all’Isee con un tetto massimo fissato a 50mila euro che punta a favorire i redditi più bassi.
Per i cittadini che si trovano in una situazione di disagio economico c’è anche la Carta acquisti concessa a cittadini dai 65 anni in su o di età inferiore a tre anni che rispettino diversi requisiti, fra cui un Isee in corso di validità inferiore a 7.120,39 euro. Ogni due mesi vengono accreditati dall'Inps 80 euro utilizzabili nei negozi che espongono l’etichetta "carta acquisti" oppure per pagare le spese di luce e gas.

