Bollo auto, scattano i controlli in Abruzzo

Al via gli accertamenti della tassa automobilistica per l’anno 2019, ecco come mettersi in regola
Scattano i controlli sul pagamento della tassa automobilistica. Dal giugno prossimo, secondo quanto comunicato dal Servizio Entrate della Regione Abruzzo prenderà il via la campagna di accertamento della tassa automobilistica per l’anno di imposta 2019.
I cittadini abruzzesi non in regola con il pagamento della tassa automobilistica dell’anno di riferimento riceveranno a mezzo Pec o atto giudiziario, gli atti di accertamento contenenti la pretesa tributaria comprensiva di una sanzione del 30%, oltre agli interessi e agli oneri di notifica. Il Servizio Entrate, al fine di evitare tale eventualità invita «tutti coloro che non sono ancora in regola con il pagamento della tassa automobilistica 2019 a regolarizzare quanto prima la loro posizione tributaria e, comunque, entro e non oltre il 14 giugno 2022. Nel rispetto di tale ultimo termine di pagamento», prosegue la nota, «le sanzioni addebitate per la regolarizzazione saranno ridotte ad un sesto e, cioè, saranno pari al 5% oltre agli interessi calcolati fino al momento del pagamento».
La regolarizzazione della tassa automobilistica non corrisposta nel 2019 potrà essere effettuata recandosi negli uffici territoriali dell'Aci presenti in ciascun capoluogo di provincia, nelle delegazioni Aci, tramite uffici postali, tabaccai e agenzie pratiche auto autorizzate. La tassa automobilistica è gestita dalle Regioni. Sono tenuti al versamento della tassa coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano proprietari del veicolo al pubblico registro automobilistico (Pra).In caso di veicolo con contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio, devono corrispondere la tassa coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano rispettivamente utilizzatori, usufruttuari o acquirenti con patto di riservato dominio del veicolo. A partire dal 1° gennaio 2020, il bollo va pagato anche in caso di veicolo con contratto di noleggio a lungo termine dell'auto. L'importo dovuto dipende dalla potenza del veicolo, espressa in kw oppure in cavalli, e dal suo impatto ambientale. La normativa attualmente in vigore prevede che per i veicoli di nuova immatricolazione il bollo auto vada versato entro il mese di immatricolazione, mente non è dovuto in caso di furto, vendita o demolizione.(m.p.)
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