Bomba inesplosa abbandonata in centro

Ordigno della Seconda guerra mondiale trovato vicino al cassonetto tra via Tassoni e via Carducci: denunciato un uomo
PESCARA. Un ordigno inesploso, adagiato accanto a un cassonetto della spazzatura, è stato ritrovato ieri mattina intorno alle 12.30 all'incrocio tra via Tassoni e via Carducci. A segnalare la bomba da mortaio alla sala operativa del 113 è stato un cittadino, preoccupato per il ritrovamento sospetto in pieno centro e per le possibili ripercussioni sulla sicurezza.
Immediatamente è scattato il protocollo di sicurezza, con il nucleo artificieri dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura che si è precipitato sul posto assieme ai poliziotti della squadra volante. Al termine delle attività investigative è stato possibile identificare l’uomo che si era liberato dell’ordigno inerte. Dalle indagini è venuto fuori che l’uomo era già stato denunciato di recente per episodi analoghi. Ora è indagato in stato di libertà per il reato di procurato all’allarme (in base all’articolo 658 del codice penale) e per aver detenuto parti di armi e munizionamento da guerra (articolo 28 del Testo unico leggi di pubblica sicurezza).
In base al piano coordinato tra artificieri e squadra volante, coordinata dal dirigente Pierpaolo Varrasso, l’intera area intorno a via Tassoni e via Carducci è stata transennata e messa in sicurezza, facendo allontanare i cittadini che in quel momento passavano in centro. Gli artificieri hanno accertato che, accanto al cassonetto per il conferimento dei rifiuti, era stata adagiata una bomba da mortaio calibro 81 millimetri risalente alla seconda guerra mondiale, completamente inerte in quanto priva di spoletta e materiale esplosivo. L’ordigno è stato rimosso dagli artificieri, ripristinando così la circolazione dei mezzi e delle persone della zona. (y.g.)

