Bombardamenti a Pescara Il Comune esclude l’Anpi

30 Agosto 2019

Manifestazioni separate per ricordare gli avvenimenti del 31 agosto del 1943 Il Pd: «Brutto segnale». Il sindaco Masci: «La celebrazione non ha colore politico»

PESCARA. Si svolgerà anche quest’anno una doppia cerimonia per commemorare il 76esimo anniversario dei primi bombardamenti su Pescara avvenuti il 31 agosto del 1943. Il Comune e l’Associazione nazionale dei partigiani (Anpi) hanno organizzato due manifestazioni diverse domani, in occasione di questa ricorrenza: alle 19, davanti al Comune (è chiamato largo Chiola), il sindaco Carlo Masci, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, gli assessori e i consiglieri deporranno una corona di alloro sulla lapide realizzata nel 2004 sul muro del municipio.
Saranno presenti le associazioni combattentistiche e d’armi. Interverrà lo storico e giornalista Marco Patricelli. La manifestazione si chiuderà con un concerto per violoncello del maestro Maria Margherita Paci del Conservatorio statale, di Teramo.
Poco più tardi, alle 19,30, si svolgerà la manifestazione organizzata dall’Anpi, che verrà presentata oggi in una conferenza stampa in Provincia. È previsto il raduno nella piazza della Madonnina, poi una pedalata fino a via Ravenna, per poi raggiungere corso Vittorio dove si terrà la commemorazione.
Ieri, intanto, si è scatenata una polemica. Subito dopo la presentazione dell’iniziativa del Comune, da parte di Masci e Antonelli, è intervenuto il centrosinistra accusando l’amministrazione comunale di aver volutamente escluso dalla manifestazione l’Anpi. «Per la prima volta, dopo anni», hanno detto i consiglieri delle liste Sclocco sindaco e Città aperta, «l’Anpi è stata esclusa dall’organizzazione della manifestazione in memoria dei bombardamenti del 31 agosto del 1943. Un brutto segnale per la nostra città». Poco più tardi, è stata la volta del segretario regionale Pd Michele Fina. «Il Partito democratico abruzzese», ha affermato, «aderisce e sarà presente con una propria delegazione all’iniziativa di commemorazione. Non serve specificare che sarà l’iniziativa dell’Anpi quella a cui saremo presenti, l’unica dotata di onestà storica e rispettosa dei valori professati dalla nostra Costituzione». Ancora più duri sono stati i segretari provinciale e regionale di Sinistra italiana Pierpaolo Di Brigida e Daniele Licheri: «Il centrodestra da anni, nel Paese così come a Pescara, cerca di rimuovere la storia e creare polemiche nelle giornate in cui ricordiamo i drammi del nazifascismo e del riscatto e del sacrificio degli italiani per ridare una democrazia al nostro Paese». L’Arci, invece, ha definito «scandaloso» il mancato invito all’Anpi. Fortemente critico anche il segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo.
Non si è fatta attendere la replica di Masci e Antonelli, «Spiace dover constatare», hanno sottolineato, «come, ancora una volta, chi tenta di dividere la città in fazioni, su commemorazioni istituzionali che non hanno e non devono avere colore politico, sia l’Anpi con l’alleanza del Pd e della sinistra». Alla fine è intervenuto il presidente dell’Anpi Nicola Palombaro: «Il Comune ci ha tirato in ballo in una polemica, mentre noi non siamo intervenuti».
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