Bonifica discariche Il Tar respinge il ricorso di Edison

Bussi, la società si era opposta all’ordinanza della Provincia Di Marco: «Ora hanno un mese di tempo per iniziare i lavori»
BUSSI SUL TIRINO. I giudici del Tribunale amministrativo di Pescara hanno dato il via libera alla bonifica dei due siti inquinati di Bussi sul Tirino. Contro il provvedimento di bonifica che meno di un anno fa era stato richiesto dall’amministrazione provinciale di Pescara guidata all’epoca da Antonio Di Marco, si era infatti opposta la Edison spa, attuale proprietaria delle industrie ex Montedison ed ex Solvay.
La Provincia di Pescara aveva emesso nei confronti della Edison Spa, responsabile dell'inquinamento diffuso nelle ex discariche dei veleni contraddistinte dai codici 2A e 2B e aree limitrofe, rientranti nel perimetro del Sin (Sito di interesse nazionale) di Bussi, un provvedimento amministrativo (ordine di bonifica) mai ottemperato. Dopo la sentenza del Tar Pescara, entro un mese dovranno essere avviate le operazioni di bonifica sui 9 ettari di terreno inquinato, come appunto erano state richieste da Di Marco.
L’ Edison spa si era opposta al provvedimento con una vastità di argomentazioni, cercando tra l’altro di far gravare gli oneri della bonifica sul gruppo Solvay, che però a sua volta si è detto estraneo.
Alla Edison Spa è stata criticata la dispersione nell’ambiente di sostanze inquinanti (metalli, soprattutto piombo, mercurio, arsenico, rame, alluminio e ferro; composti clorurati quali tetracloroetilene, tricloroetilene e cloroformio, idrocarburi idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), riconducibili alle produzioni e alle sostanze impiegate durante il periodo di proprietà e gestione diretta di Montedison fin dagli anni Sessanta. La società è stata condannata anche a farsi carico delle spese legali sostenute dalla Provincia.
«Non posso che esprimere immensa soddisfazione per questa decisione del Tar», ha dichiarato ieri l’ex presidente Di Marco. «Dopo l’ordine di bonifica fatto a Bolognano e che la Edison Spa sta eseguendo, arriva quest’ulteriore risultato per le ex discariche 2A e 2B ed aree limitrofe, rientranti nel perimetro del Sin Bussi, che ci dà pieno riconoscimento del coraggio e della fermezza con cui ci siamo battuti per affermare le nostre ragioni. Un traguardo eccezionale per il nostro territorio, che troppo a lungo ha subito questa grave criticità ambientale».
«Negli anni della mia presidenza in Provincia», prosegue infine Di Marco «abbiamo risolto le problematiche ambientali di un intero sito Sin e questo deve consentirci, con rinnovata fiducia, di guardare a un futuro più sano e pulito. Ringrazio l'avvocato Matteo Di Tonno che, grazie alle sue specifiche competenze in materia ambientale, ha rappresentato in maniera vincente la Provincia di Pescara in queste “battaglie” a difesa dell’ambiente».

