Bonifica e recinzione: stop alla strada delle discariche

30 Ottobre 2020

Il Comune interviene con Provincia e Ambiente per bloccare l’abbandono di rifiuti Il sindaco: «Situazione ormai inaccettabile». E ora più controlli e multe a raffica

CITTÀ SANT’ANGELO. È stata bonificata e poi messa in sicurezza la strada provinciale 2 che insiste sul territorio di Città Sant'Angelo, quella che va dalla Marina fino a Piano di Sacco, divenuta negli anni zona franca in cui gli incivili hanno potuto gettare ogni tipo di rifiuto, creando delle discariche abusive. Tra divani buttati lungo la strada, scarti edilizi, sedie, tavoli e televisori, lungo l'intero tratto di strada nel corso del tempo si sono visti rifiuti di ogni genere. Proprio per questo, il Comune, grazie alla collaborazione della Provincia di Pescara e di Ambiente, la società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nel centro angolano, è intervenuto nei giorni scorsi per porre fine a questa pessima abitudine.
Come prima cosa sono stati rimossi tutti gli accumuli di rifiuti trovati lungo la strada, specie in quelle rientranze che non fanno altro che favorire gli incivili. Una volta ripulita l'intera area, è stata piazzata una recinzione che, si spera, possa tenere lontane tutte quelle persone che fino a oggi non hanno fatto altro che deturpare il territorio. Inoltre, sono state passate al setaccio anche un paio di stradine collaterali. «Quella delle discariche abusive era divenuta una condizione oramai inaccettabile», dice il primo cittadino sul suo profilo social, pubblicando una serie di foto tra cui quella che fa riferimento a un sopralluogo di qualche tempo fa alla presenza dell’ex sindaco Gabriele Florindi e l’ex responsabile di Ambiente (all’epoca Linda) Guido La Torre. «Abbiamo voluto mettere in atto un intervento deciso, grazie all’appoggio avuto dalla Provincia e da Ambiente, volto a far desistere quei pochi incivili, imbecilli, che inquinavano e rovinavano l'ambiente». E conclude: «Con l'assessore Simona Rapagnetta avevamo assicurato in consiglio comunale che saremmo intervenuti e siamo stati di parola. Oltre a quanto messo in atto, Perazzetti assicura un’attività di controllo fatta anche di ispezione dei rifiuti abbandonati sul territorio, così da individuare e sanzionare i responsabili con multe salate.