Bonifica, piano esecutivo a Roma
Bussi, convocata la conferenza dei servizi ma non si placano le polemiche
BUSSI SUL TIRINO. La novità venuta fuori dall'incontro di ieri convocato per concludere i lavori della commissione di vigilanza del Consiglio regionale sullo stato dell'arte dell'operazione di bonifica e reindustrializzazione del sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino, riguarda la convocazione della conferenza di servizi al ministero dell'Ambiente a Roma.
Una data importante ed attesa poiché il commissario governativo Adriano Goio dovrà presentare il progetto esecutivo – che segue a quello di massima già ampiamente discusso – sulle modalità di bonifica del sito industriale in relazione alla tipologia di attività che si andrà ad installare nell'area e «la Regione Abruzzo» come ha ricordato il presidente della commissione di vigilanza Mauro Febbo, « dovrà acquisire il parere definitivo sull'intervento».
Un passo avanti molto importante, che si spera possa sbloccare l'impasse tecnico burocratica sul progetto, e che dovrà definire modalità e tempi per l’apertura del cantiere dei lavori.
Il sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, presente al dibattito nella riunione della commissione regionale, ha ancora una volta ribadito la necessità di arrivare a una decisione e la ovvia condizione che non esisterà bonifica senza contestuale reindustrializzazione e viceversa.
«C'è un industria farmaceutica con le carte in regola» ha ricordato Lagatta «che sta aspettando da tempo che gli si dia il disco verde».
I lavori della commissione erano incentrati sull'audizione dell'assessore regionale all'Ambiente, Mario Mazzocca, il quale nel ribadre «di non aver peccato di omissioni o latitanze nella trattazione di una problematica decisiva e determinante per il futuro della nostra regione, omissioni e latitanze che erano state semmai della precedente amministrazione regionale durante i sessantasei mesi che ci hanno preceduto», ha chiuso definitivamente la querele con Febbo che gli aveva rivolto accuse in tal senso.
Non si sono invece placate tutte le altre polemiche: «Nonostante la rilevanza dell'argomento, voglio lamentare» ha continuato Febbo sottoscrivendo le osservazioni dei commissari del Movimento 5 stelle, «la totale assenza dei rappresentanti della maggioranza di centrosinistra, a eccezione del consigliere Mario Olivieri, di Abruzzo civico».
Walter Teti
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