Bonus mutui casa per giovani: proroga confermata con limiti

Ma per il 110% per ora nessuna speranza, sopravvive invece lo sconto ristrutturazioni
PESCARA. Bonus edilizi, agevolazioni prima casa, bonus per acquisto di mobili ed elettrodomestici, Superbonus. Nel 2024 arrivano diverse novità per gli aiuti legati alla casa. Ma la scadenza per alcune di queste agevolazioni è fissata al 31 dicembre 2023, salvo proroghe al momento non previste nella Legge di Bilancio 2024.
Partiamo dal bonus mobili che fino al 31 dicembre dà la possibilità di usufruire del limite di spesa più alto, pari a 8.000 euro. Ma dal primo gennaio 2024 si passerà al nuovo tetto ridotto a 5.000 euro, che consentirà dunque di beneficiare di una detrazione fiscale pari ad un massimo di 2.500 euro, contro i 4.000 euro previsti per le spese sostenute entro la fine dell’anno.
Sono invece confermati il bonus ristrutturazione e l’ecobonus, prorogati fino al 31 dicembre 2024 dalla scorsa Manovra. Nel primo caso il beneficio è del 50% per una limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Anche con il secondo bonus, eseguendo una serie di lavori sul proprio immobile finalizzati al risparmio energetico, si possono scaricare nella denuncia dei redditi le spese sostenute. La detrazione è nella misura più alta pari al 50 o 65% a seconda dei lavori, e la detrazione si spalma in dieci quote annuali di pari importo.
Ma finirà il 31 dicembre prossimo la possibilità di usufruire del bonus per l’acquisto di case green che permette di beneficiare della detrazione del 50 per cento dell’Iva corrisposta in relazione agli immobili di classe energetica A e B. Così come dovremo dire addio al Superbonus 110% e del 90% per i condomini: dal prossimo anno si passerà all'aliquota ridotta del 70%. Forza Italia spinge per ancora per una proroga con le percentuali del 2023 a chi arriverà al prossimo 31 dicembre senza aver finito i lavori, ma avendo raggiunto un certo stato di avanzamento (ad esempio il 60%).
A fine anno sono in scadenza anche le due versioni del Superbonus per le villette: quello al 110% prorogato più volte per i ritardatari e del 90% previsto per il solo 2023 per i nuclei familiari con un reddito non superiore a 15mila euro. Tutto ciò nonostante che i dati tengano il passo, anzi lo migliorino. Gli investimenti ammessi a detrazione a ottobre per la maxi-agevolazione riferita agli interventi di efficientamento energetico ammontano a livello nazionale a 4.3 miliardi, contro i 3.1 miliardi del mese precedente. In Abruzzo si è superata la quota complessiva di 3 miliardi di euro con un + 167 milioni a ottobre. Nella tabella in pagina riportiamo il report dell’Enea riferito alla nostra regione.
Infine nella Legge di Bilancio 2024 in fase di discussione in Senato non c’è la proroga del bonus potenziato per l’acquisto della prima casa da parte di under 36 con Isee fino a 40.000 euro. Confermata l’agevolazione sui mutui, ma nel testo della Manovra presentato dal Governo manca il rinnovo dello sconto integrale delle imposte di registro, ipotecarie e catastale e del credito d’imposta sull’Iva riconosciuto ai giovani fino al compimento del trentaseiesimo anno di età. L’agevolazione cesserà alla data del 31 dicembre, salvo ritocchi in fase di discussione e approvazione della Manovra, e si tornerà alle regole ordinarie che prevedono la riduzione e non l’azzeramento delle imposte dovute. (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

