Bonus per gli edifici rurali: c’è la proroga
È stato prorogato alle ore 14 del 15 giugno 2022 il termine per la presentazione delle domande per accedere ai contributi destinati a finanziare progetti di tutela e valorizzazione dell’architettura...
È stato prorogato alle ore 14 del 15 giugno 2022 il termine per la presentazione delle domande per accedere ai contributi destinati a finanziare progetti di tutela e valorizzazione dell’architettura rurale. Lo ha deciso ieri mattina il ministero dei Beni culturali.
L’avviso è inserito nel programma del Pnrr con una dotazione finanziaria complessiva di 6,5 milioni di euro.
In prima battuta, la scadenza dell’Avviso era stata fissata al 20 maggio, ma il ministero, in accordo con le Regioni, ha deciso di concedere più tempo ai privati che hanno intenzione di avviare interventi di recupero, tutela, consolidamento e valorizzazione dell’architettura rurale.
Per l’Abruzzo saranno finanziati 43 interventi per un contributo massimo ciascuno di 150 mila euro. L’avviso si rivolge a soggetti privati, persone fisiche, soggetti privati profit (ditte individuali, imprese in forma societaria, imprese sociali e imprese agricole), soggetti non profit (enti del terzo settore, organizzazioni culturali, Fondazioni), enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (parrocchie, diocesi) che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo del bene immobile oggetto di intervento. Le domande vanno presentate esclusivamente in via telematica sulla piattaforma web sportello.regione.abruzzo.it
al quale si può accedere soltanto con lo Spid di secondo livello. (c.s.)
L’avviso è inserito nel programma del Pnrr con una dotazione finanziaria complessiva di 6,5 milioni di euro.
In prima battuta, la scadenza dell’Avviso era stata fissata al 20 maggio, ma il ministero, in accordo con le Regioni, ha deciso di concedere più tempo ai privati che hanno intenzione di avviare interventi di recupero, tutela, consolidamento e valorizzazione dell’architettura rurale.
Per l’Abruzzo saranno finanziati 43 interventi per un contributo massimo ciascuno di 150 mila euro. L’avviso si rivolge a soggetti privati, persone fisiche, soggetti privati profit (ditte individuali, imprese in forma societaria, imprese sociali e imprese agricole), soggetti non profit (enti del terzo settore, organizzazioni culturali, Fondazioni), enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (parrocchie, diocesi) che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo del bene immobile oggetto di intervento. Le domande vanno presentate esclusivamente in via telematica sulla piattaforma web sportello.regione.abruzzo.it
al quale si può accedere soltanto con lo Spid di secondo livello. (c.s.)

