Boom donne sommelier
Cresce il loro peso nel settore enoico
ROMA. La Festa della Donna è stata anticipata venerdì da un brindisi delle Donne del Vino diffuso in tutta Italia con appuntamenti nelle cantine, enoteche e ristoranti. È stata la prima Festa delle Donne del Vino (organizzata dalla omonima associazione nata nel 1988 e che conta oggi 700 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste) sullo sfondo di una rivoluzione nel mondo del vino dove gli uomini hanno un ruolo preminente da 8000 anni e ora assiste all’ascesa di nuove protagoniste. Segno di un cambiamento nello stile di vita, di consumo ma anche la presa di coscienza del peso femminile negli acquisti enologici. Un protagonismo femminile che riguarda anche la filiera produttiva: sono donne il 35% della forza lavoro agricola, il 28% dei titolari delle imprese rurali e circa il 10% delle posizioni dirigenti. Sempre più donne al timone delle imprese, dunque, e sempre più donne capaci di scegliere e apprezzare le bottiglie migliori come dimostra la loro presenza nei corsi da sommelier dove hanno superato gli uomini.

