Borrone e Bellomo nel Luciani-ter

11 Settembre 2014

Francavilla, rimpasto in giunta dopo il passaggio del Pd all’opposizione: fuori Di Peco e Giangiacomo

FRANCAVILLA. Un architetto e un professore universitario aprono la giunta Luciani-ter. La nuova compagine amministrativa è stata presentata ieri e all'improvviso alla stampa, ma da giorni correvano voci riguardo possibili avvicendamenti tra gli assessori.

Via Andrea Di Peco, al quale un anno e mezzo fa erano state assegnate le deleghe di Turismo e Cultura, via anche Mario Giangiacomo, il quale invece aveva portato avanti i compiti relativi a Lavori pubblici, ambiente, ecologia. Al loro posto, ma con incarichi diversamente distribuiti, Marcello Borrone e Gianluca Bellomo. Il primo è un architetto di 57 anni, con incarichi di ricercatore anche all'università d'Annunzio. Il secondo di anni ne ha 42, è docente di diritto pubblico nello stesso ateneo, appassionato e studioso di tematiche ambientali. Quanto alla provenienza politica dei due nuovi assessori, il primo cittadino, Antonio Luciani, lo precisa subito: nessuna provenienza. I nomi vengono fuori da un lungo confronto con i consiglieri comunali che compongono la maggioranza, quella senza il Pd che ha deciso di occupare i banchi dell'opposizione.

«Bisognava compiere la verifica delle attività di giunta, dovendo andare avanti a malincuore senza il Pd che ha deciso di passare all’opposizione», commenta Luciani, «questi avvicendamenti non sono una bocciatura per nessuno. Di Peco e Giangiacomo hanno operato in modo encomiabile per impegno e onestà professionale. Nel confronto politico che ha portato al nuovo assetto amministrativo i consiglieri hanno dimostrato serietà senza indicare nomi singoli, ma discutendo delle priorità per la città.

Restano invece al loro posto Vincenzo Di Lorenzo, che mantiene la carica di vicesindaco cedendo a Borrone la delega all'Urbanistica, Rocco Alibertini, che mantiene i propri incarichi, l'unico a essere rimasto sin dall'inizio nelle tre giunte che si sono susseguite, e Francesca Buttari, unica donna in giunta, che continuerà a occuparsi di Politiche sociali e Istruzione. I nuovi assessori traducono dunque una nuova maggioranza in Consiglio, che non è assoluta ma che comunque fa dormire al sindaco sogni più tranquilli. A comporla sono Gabriella Corrado e Antonio Iurescia (Idv) Rocco Paolini e Remo Di Palma (Futura), Massimo Nunziato (Mpa, eletto col centrodestra e poi entrato in maggioranza), Francesco Todisco e Lorenzo Pirozzi (Francavilla Liberal) e lo stesso sindaco. Sono 8 su 17 ma Luciani ironizza, «dall'altra parte sono nove ma non compatti, il che ci fa stare tranquilli».

Quanto ai nuovi arrivati, Borrone si occuperà oltre che di urbanistica in un certo senso anche di lavori pubblici: «Credo che le opere presentino un'integrazione intima e indifferibile con l'urbanistica, e possono generare un nuovo assetto della città», dice presentandosi. Si occuperà, tra le altre cose, del porto, della caserma dei carabinieri, e della nuova pista ciclabile, del terzo depuratore. Gianluca Bellomo, docente con due lauree, dice di aver ricevuto deleghe «le cui tematiche mi hanno sempre appassionato anche personalmente, spero di poter fornire un contributo che sia utile a quel che serve alla città».

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