Borsa di studio alla pescarese D’Ignazio

Premio Parete. All’università Bocconi la cerimonia per i riconoscimenti annunciati a Pescara a maggio
PESCARA. La studentessa pescarese Daniela D’Ignazio vince la borsa di studio Premio Parete. La cerimonia si è svolta all’università Bocconi di Milano dove la giovane, già laureata nel percorso triennale, è iscritta al primo anno del corso di laurea Magistrale in Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment della Bocconi. Si tratta di una borsa di studio che il Premio Parete assegna ogni anno, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti abruzzesi che studiano alla Bocconi di Milano, sostenendone gli sforzi anche economici. E infatti prevede l’esonero parziale dalla retta universitaria dell’intero biennio di laurea specialistica. Il Premio Parete 2023 è invece andato al manager bresciano Giovanni Gorno Tempini, dal 2019 presidente del consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti di cui è stato amministratore delegato da maggio 2010 a luglio 2015.
Il Premio Parete, nato nel 2017, è ispirato alla memoria della vita e dell’impegno del finanziere Ermando Parete, originario di Abbateggio (Pescara). Sopravvissuto alla Shoah, dal 2004 e fin quasi alla scomparsa nel 2016, Parete ha raccontato l’orrore vissuto, come monito perché non riaccadesse, incoraggiando le giovani generazioni a superare le difficoltà, anche le più terribili, con «entusiasmo del vivere e voglia di fare». Con questi principi ha visitato scuole e università, incontrando ragazzi di tutta Italia.
Il vincitore è stato scelto all’unanimità dal comitato scientifico del Premio Parete e annunciato nel maggio scorso nella caserma Ermando Parete della Guardia di finanza di Pescara. All’evento a Milano hanno partecipato, tra gli altri, Antonella Carù, prorettrice dell’università Bocconi; il generale di Corpo d’Armata Fabrizio Carrarini, comandante interregionale Italia Nord Occidentale della Finanza; il comandante provinciale Milano, generale Francesco Mazzotta; il neo comandante regionale Abruzzo, generale Germano Caramignoli; il procuratore generale di Milano Francesca Nanni, membri del comitato scientifico del Premio come Giovanni Tamburi, il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi, il vice presidente associazione ex Deportati Aned Maurizio Barbarello e il figlio di Parete e co-fondatore del Premio Donato Parete.

