Borse di studio, nuova data per riscuoterle

Mancate comunicazioni della Regione a una parte di 8.300 studenti beneficiari: scatta la proroga
PESCARA . Dovevano essere riscosse entro il 31 gennaio ma non tutti hanno provveduto perché ignari di averle ottenute. È il caso delle borse di studio del programma ministeriale “Io Studio”, riferite agli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019, che in Abruzzo coinvolge circa 8.300 alunni per una spesa complessiva di 1,7 milioni di euro.
Nelle ultime settimane era stato annunciato che le borse di studio erano in pagamento negli uffici postali, ma adesso non tutti i beneficiari sono stati raggiunti dalla comunicazione della Regione. È così che verrà fissata una nuova data per la loro stessa riscossione. A comunicare la proroga dei termini è il Servizio Istruzione della Regione Abruzzo dopo un’interlocuzione con il ministero della Pubblica istruzione che ora è chiamato ad indicare la nuova finestra temporale entro la quale i beneficiari stessi potranno ottenere il pagamento. Il Miur dovrà stilare una lista di beneficiari che al 31 gennaio non hanno riscosso presso un ufficio postale del territorio nazionale il voucher collegato alla borsa di studio; successivamente, dopo intesa con Poste italiane, indicherà una nuova finestra temporale. In quell’occasione, assicurano gli uffici regionali del Servizio Istruzione, verrà data diffusione del nuovo periodo entro il quale le borse di studio saranno pagate. La mancata riscossione al 31 gennaio, chiarisce sempre il Servizio Istruzione della Regione, non fa decadere il diritto alla borsa di studio.
Il programma “Io Studio” è un’iniziativa del ministero dell'Istruzione finalizzata a contrastare la dispersione scolastica e a garantire il diritto allo studio dei ragazzi delle scuole superiori con reddito basso. I beneficiari vengono individuati ogni anno dalle Regioni tramite bando o sulla base di graduatorie già esistenti.
Ma «per gli studenti abruzzesi questa opportunità rischia di saltare: la Regione Abruzzo è l’unica in Italia che non ha ancora assegnato nessuna borsa di studio, perché non è stata in grado di inviare al ministero la documentazione corretta per segnalare gli studenti meritevoli». Così commentava nei mesi scorsi il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Giorgio Fedele, attaccando la giunta per aver tardato a trasmettere al ministero gli elenchi degli idonei. La vicenda era finita un paio di volte anche in commissione Vigilanza. «Una forma di pressappochismo gravissima, soprattutto perché a farne le spese sono gli alunni più bisognosi della regione», continuava il consigliere pentastellato
La procedura indicata nel programma ministeriale prevede che venga emesso un bonifico domiciliato che deve essere poi presentato agli uffici postali dislocati sul territorio. Ma, nonostante l’annuncio che fossero in pagamento, le criticità nella comunicazione ai beneficiari delle borse di studio hanno portato ad una proroga dei termini per la riscossione, che ora verranno riprogrammati. (a.s.)

