Borse europee prudenti e Asia negativa, mentre corre l’oro
L'attacco terroristico che ha colpito ieri Barcellona non ha prodotto reazioni particolari nei mercati mondiali, grazie anche agli scambi ridotti, tipici del mese di agosto. Il contraccolpo maggiore...
L'attacco terroristico che ha colpito ieri Barcellona non ha prodotto reazioni particolari nei mercati mondiali, grazie anche agli scambi ridotti, tipici del mese di agosto. Il contraccolpo maggiore si è registrato in Asia (Tokyo -1,18% e Hong Kong -1,08%), mentre l'Europa è partita incerta ed ha chiuso non molto sotto la parità. Milano, positiva nel finale (+0,12%) è stata ancora una volta la migliore del Vecchio Continente. La peggiore è stata Londra (-0,86%), mentre il governo britannico è alle prese con le trattative sulla Brexit, più caute Parigi (-0,64%) e Madrid (-0,56%), poco variata invece Francoforte (-0,31%). In concomitanza con la chiusura dei listini del Vecchio Continente è girata in rialzo New York, partita in ribasso, dopo l'inatteso balzo dell'indice sulla fiducia dei consumatori diffuso dall'Università del Michigan, salito a quota 97,6 punti, contro i 94 previsti dagli analisti. Un ottimismo che si è rafforzato poco più tardi con il licenziamento dello stratega della Casa Bianca Steve Bannon da parte del presidente Donald Trump, anche se rimane incerto il destino del consigliere economico Gary Cohn, dato in uscita da indiscrezioni di stampa dopo i dissidi con Trump sui commenti ai disordini di Charlottesville, che avevano invece entusiasmato Bannon. L'uscita di scena del responsabile del Nec aveva già spaventato Wall Street nella vigilia. Un cambio di rotta determinante anche per le quotazioni dell'oro, classico bene rifugio, che si muove in modo speculare rispetto alle borse.

