Borse, portafogli e abiti falsificati Maxi sequestro tra i bagnanti

10 Agosto 2022

Operazione dei vigili urbani con la guardia costiera: tolti dal mercato oltre 6.500 pezzi contraffatti Il comandante Casale: «Finora abbiamo fatto prevenzione, adesso si passa ai controlli sistematici»

MONTESILVANO. Magliette e abiti, bracciali, collane e oggetti di vario genere e poi borse e portafogli. Una maxi operazione si è svolta ieri mattina sulle spiagge di Montesilvano contro l’abusivismo commerciale. Il blitz è stato condotto dalla polizia locale guidata dal comandante Nicolino Casale in collaborazione con la guardia costiera. L’attività ha portato al sequestro di oltre seimila pezzi tra bracciali, collane e accessori vari, 500 borse e portafogli e un intero carretto contenente 50 capi di abbigliamento. L’operazione ha visto in prima linea due operatori della polizia locale che ormai da settimane, a bordo delle bike a pedalata assistita, stanno controllando tutto il litorale montesilvanese alla ricerca di abusivi. In loro appoggio sono intervenuti altri 3 agenti della polizia locale che con un furgone hanno provveduto al sequestro di tutta la merce, e due della guardia costiera. Contestualmente sono state emessi 4 verbali per un ammontare complessivo di circa 20 mila euro.
«Dopo due mesi di intensa attività di prevenzione sulle spiagge», afferma il comandante Casale, «abbiamo effettuato il primo sequestro dell'estate. I nostri operatori, utilizzando le e-bike riescono a controllare tutto il litorale di Montesilvano, più volte durante il servizio. Fino a ora abbiamo cercato di fare un’attività di prevenzione, scoraggiando i venditori abusivi. Adesso però siamo passati all’attività repressiva, e così abbiamo programmato insieme alla guardia costiera l’operazione che ha portato al sequestro».
«Seppur drasticamente ridotto, grazie al pattugliamento quasi quotidiano della polizia locale con bici a pedalata assistita sulla battigia, il fenomeno abusivismo è ancora presente», sottolinea Marco Forconi, consigliere comunale con delega alla Sicurezza. «Per questo, l’amministrazione comunale ha deciso che queste operazioni saranno ripetute, probabilmente prima e dopo Ferragosto. Partecipo a tali attività perché ritengo sia necessario dare l’esempio. Sono anche convinto che il problema debba essere sconfitto alla radice».
Durante il blitz è stato determinante anche l'intervento di alcune persone che hanno indicato alla polizia locale il luogo in cui era stato nascosto uno dei carretti. «Rispetto al passato», commenta Forconi, «è molto più consistente la collaborazione da parte dei cittadini, segno dei tempi che cambiano. Prima, in occasione di operazioni del genere, non tutti condividevano. Ora invece arrivano anche a segnalare i luoghi in cui gli abusivi nascondono la merce, com’è accaduto questa mattina» (ieri ndc). Un nuovo intervento è programmato per il prossimo weekend. Nell'attività di contrasto all'abusivismo, a rischiare non sono solo i venditori abusivi, ma anche eventuali clienti che acquistano materiale contraffatto. «Per chi compra merce falsa», spiega Casale, «potrebbe scattare una multa da un migliaio di euro. È importante che non si alimenti questo mercato».