Botte e urla alla madre per i soldi

21 Giugno 2017

Fermato e arrestato a Montesilvano un giovane che per mesi ha tormentato l’anziana a Penne

MONTESILVANO. Si appostava davanti casa della madre, prendeva a calci la porta e urlava, talvolta aggredendo l’anziana. Lo faceva perché aveva bisogno di soldi. E la donna lo accontentava, costretta a cedere alle violenze del figlio. Gli consegnava pochi spiccioli e lo vedeva andare via. Poi, però, il giovane tornava e ricominciava tutto da capo. È andata avanti così per mesi, fino a ieri, quando i carabinieri hanno rintracciato il balordo, che non ha una casa e vaga tra Pescara e Montesilvano, e lo hanno arrestato. È accusato di estorsione ed è finito in carcere, su disposizione del giudice per le indagini preliminari. Gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Penne sono cominciati a marzo quando i parenti del giovane hanno sporto denuncia. Ci hanno pensato a lungo, prima di fare un passo del genere. Ma non hanno potuto fare altrimenti perché la situazione era diventata «invivibile e a tratti drammatica», spiega il capitano Alessandro Albano. In casa, a Penne, si assisteva a «sistematiche violenze, minacce e pretese di denaro» che il giovane rivolgeva ai familiari e in particolare all’anziana madre.
La donna se lo ritrovava fuori dalla porta, appostato, e assisteva impotente alle sue sceneggiate, sentendolo urlare a squarciagola perché pretendeva soldi. E non poteva far altro che accontentarlo, consegnandogli del denaro, dopo aver subito violenze anche a livello fisico. La poveretta non era l’unica ad essere terrorizzata da queste visite che spesso duravano solo pochi minuti perché il giovane si allontanava nel momento in cui riusciva ad ottenere ciò che voleva. Anche gli altri componenti della famiglia temevano che si presentasse da un momento all’altro con i suoi modi violenti ed è per questo che hanno deciso di chiedere l’aiuto dei carabinieri.
Gli investigatori hanno raccolto una serie di elementi utili ad incastrare il giovane disoccupato, che già in passato ha avuto a che fare con le forze dell’ordine. In base alle informazioni finite nel fascicolo che riguarda questo caso, le violenze sono proseguite per alcuni mesi. E le prove raccolte dagli uomini dell’Arma sono state sufficienti a far emettere un provvedimento di arresto, che è stato eseguito ieri mattina, quando il giovane è stato rintracciato a Montesilvano.
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