Botte per una ragazza, due arrestati

14 Luglio 2016

Francavilla, i contendenti si affrontano in strada davanti alla caserma: feriti anche due carabinieri intervenuti per separarli

FRANCAVILLA. Botte per gelosia, proprio davanti alla stazione dei carabinieri. Una relazione amorosa è finita al centro di una denuncia e, proprio davanti alla caserma, i due contendenti si sono picchiati: alla fine, i due sono stati anche arrestati. È successo nella serata di martedì scorso: D.B., egiziano di 71 anni, e P.A., 44 anni di Pescara, sono finiti ai domiciliari per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella scazzottata, infatti, sono rimasti feriti anche due carabinieri della stazione poi portati in ospedale per le medicazioni.

La lite tra i due doveva essere iniziata da tempo e ben lontano da via Maiella. Al centro della discussione, le attenzioni di una donna. Da una prima ricostruzione sembra che D.B., il più anziano dei due, non si fosse rassegnato alla fine della relazione con la ragazza, 34 anni proveniente dalla Lituania che con lui ha anche una figlia. La donna, però, nel frattempo si era rifatta una vita e aveva conosciuto il 40enne pescarese. L’uomo, sentendosi minacciato dal primo compagno, nella serata di martedì si è presentato in caserma per denunciarlo, ma alle forze dell’ordine non ha fatto in tempo a dire nulla: proprio all’ingresso lo ha raggiunto il rivale e i due sono arrivati subito alle mani. Naturalmente, gli uomini del comandante Antonio Solimini si sono subito accorti di quanto stava accadendo, tanto che due carabinieri sono intervenuti per calmare le acque. I due, però, non si sono affatto calmati e nell’impeto hanno colpito anche i due militari, ferendoli lievemente. Trasportati in ospedale per essere medicati, ai due carabinieri è stata affidata una prognosi di 5 giorni. I due rivali in amore erano entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sono stati fermati e posti ai domiciliari per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Una lite degenerata che ha dato spettacolo, quella di martedì: è avvenuta infatti nella prima serata, quando era ancora giorno e la zona di via Maiella era ancora frequentata dai bagnanti che rientravano a casa dopo il mare. I due, però, in caserma non ci sono neanche entrati se non dopo l’accaduto. Sembra che i militari siano riusciti a ricostruire la vicenda, quella che aveva dato origine alle botte, solo dopo l’episodio dal momento che il ragazzo pescarese che si era recato in caserma per denunciare di sentirsi minacciato, non ha neppure fatto in tempo ad incontrare i militari che è stato raggiunto dall’egiziano.

L’ultima lite in strada, a Francavilla, risale all’inizio di quest’anno: quella volta, però, il motivo del contendere fu un altro: un uomo venne aggredito al termine di una lite per un conto non pagato in un locale pubblico del centro. Anche in quel caso i carabinieri individuarono gli aggressori, anche alla luce delle testimonianze raccolte sul posto.

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