Botte tra vicini, in sei all’ospedale
Lite nella zona di piazza Alcione, uno dei contendenti impugna uno scalpello
PESCARA. Prima si sono accapigliate due donne, poi sono subentrati anche i familiari. E sono partite le botte. In sei sono finiti in ospedale, la sera del 30 dicembre, per una lite tra due famiglie avvenuta nella zona sud della città, non distante da piazza Alcione. E' accaduto tutto in tarda serata e un po' alla volta hanno raggiunto il pronto soccorso uomini e donne rimasti feriti: tra loro c'erano anche un anziano, un uomo di 80 anni, e una minorenne, di 17 anni. Non hanno riportato traumi gravi e sono stati giudicati guaribili in pochi giorni, al massimo due settimane, dai medici che si sono occupati di loro al pronto soccorso e li hanno medicati. Pare che sia accaduto tutto per questioni di vicinato, almeno stando a una prima ricostruzione dei poliziotti della Volante, e di più - sulla ricostruzione dell'accaduto e sulle responsabilità - si saprà in caso di eventuali querele. Ma il personale della squadra volante è stato comunque chiamato a occuparsi della vicenda e, dopo aver raccolto le testimonianze di chi ha partecipato o assistito al parapiglia serale, gli agenti hanno denunciato uno dei presenti per minacce aggravate perché avrebbe fronteggiato uno dei suoi avversari impugnando uno scalpello. (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

