Botti di Capodanno, cani in fuga persi e ritrovati: il bilancio

FRANCAVILLA. Anche quest'anno ci sono state decine di cani fuggiti durante la notte di capodanno per la paura dei botti, ritrovati il giorno dopo e riconsegnati ai proprietari. A comunicarlo, la Lega...
FRANCAVILLA. Anche quest'anno ci sono state decine di cani fuggiti durante la notte di capodanno per la paura dei botti, ritrovati il giorno dopo e riconsegnati ai proprietari. A comunicarlo, la Lega del cane, dal Rifugio di Francavilla. «Nonostante non facciamo altro che raccomandare di tenere in sicurezza gli animali domestici, il 1° gennaio abbiamo avuto una carrellata di annunci di cani persi o scappati di casa».
Come spiegato da una delle responsabili del rifugio che si trova in zona Castelvecchio, Azzurra Pasca, «spesso si tratta di animali lasciati da soli la notte di Capodanno in giardino, che in preda alla paura trovano uno spiraglio per uscire fuori dal recinto in cerca di un riparo dal rumore dei botti».
Il giorno dopo, infatti, sono state diverse le telefonate arrivate ai volontari, che anche grazie all’ausilio della polizia municipale sono riusciti, anche attraverso la lettura del microchip, a riconsegnare gli animali domestici persi ai loro proprietari. «I problemi più grandi ci sono stati in città, causa fuochi d'artificio», prosegue la responsabile. «Nel canile la situazione si è mantenuta piuttosto tranquilla, sia perché i circa 30 cani attualmente presenti sono stati tenuti in sicurezza, sia perché la zona è isolata e il rumore dei fuochi è stato minore». Poi aggiunge: «Al canile di Ortona c'è stato un pastore abruzzese che è riuscito a scappare, poi però è stato recuperato. Purtroppo anche quest’anno abbiamo avuto la notizia della morte di un cagnolino in un centro della provincia, che non ha retto alla paura ed è stato colpito da un malore». (a.d.s.)
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