Bowie, Emerson... l’anno nero del rock
Evidentemente, così muoiono le leggende delle musica. All' improvviso, lasciando il mondo scioccato, triste, più arido senza le loro note. Certo, il 2016 sarà ricordato come un anno orribile per la...
Evidentemente, così muoiono le leggende delle musica. All' improvviso, lasciando il mondo scioccato, triste, più arido senza le loro note. Certo, il 2016 sarà ricordato come un anno orribile per la musica pop e rock mondiale. La morte di Prince, 57 anni appena, è uno choc violento per tutti, fan e non. Lascia attoniti, addolorati, allo stesso modo della scomparsa l'11 gennaio scorso di David Bowie, il Duca Bianco, la star che rivoluzionò il modo del rock. Il cantautore e compositore britannico aveva appena compiuto 69 anni, ma era da tempo malato di cancro. Sembra da 18 mesi. L'11 marzo 2016 è morta un'altra stella della musica rock: Keith Emerson, principe delle tastiere, 71 anni, anima e fondatore di due gruppi britannici leggendari, The Nice ed Emerson, Lake & Palmer. Tra gli anni '60 e '70 è stato uno dei massimi interpreti del progressive rock, fusione dei generi più diversi tra cui rock and roll, classica, jazz e world music.

