Brindisi abusivo in un parcheggio, 9 multati

Il bilancio dei controlli del weekend dei carabinieri: 15 sanzioni, un arresto e una denuncia. Deferito un 39enne per furto aggravato. Salvato un anziano caduto in casa
PESCARA. Brindisi abusivo nel parcheggio di un distributore di carburanti. In 9 sono stati trovati dai carabinieri assembrati, senza mascherina e con alcolici portati da casa, per giunta fuori dal comune di residenza. Scattano le sanzioni per il mancato rispetto dei divieti anti Covid.
Complessivamente sono oltre 120 le persone controllate e identificate dai carabinieri della compagnia di Pescara durante il fine settimana appena trascorso. Quindici le multe emanate per le violazioni delle normative anti contagio. Arrestato anche un giovane marocchino, protagonista secondo i militari di una rapina, mentre è stato denunciato il suo presunto complice e deferito in stato di libertà un 39enne pescarese per furto aggravato.
In particolare i carabinieri hanno sorpreso domenica sera, 28 marzo, all’interno del parcheggio di un distributore di carburanti di Pescara 9 cittadini tra i 27 e i 69 anni. Assembrati e intenti a brindare con alcolici, probabilmente portati da casa, senza rispettare le distanze interpersonali e senza dispositivi di protezione individuali, alcuni di loro erano fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo. Nei loro confronti sono scattate le sanzioni amministrative e sono stati quindi allontanati.
A Rancitelli, invece, i carabinieri della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pescara, sempre domenica sera, sono stati avvicinati in via Tavo, all’altezza del complesso di edilizia popolare del “Ferro di Cavallo”. Un giovane ha raccontato loro di essere stato afferrato al collo da uno straniero e privato con la forza del proprio cellullare da un altro suo complice. Poco lontano da lì i militari hanno individuato il marocchino in via Tiburtina, mentre tentava di far perdere le proprie tracce. Raggiunto e perquisito, il giovane è stato trovato in possesso della refurtiva che è stata poi restituita al legittimo proprietario ed è stato tratto in arresto. Quanto al suo complice, che dopo la rapina è riuscito a dileguarsi, è stato identificato e denunciato in stato di libertà.
Un'altra denuncia in stato di libertà è stata eseguita dai carabinieri di Spoltore dopo il furto in un’officina meccanica di Santa Teresa. L’uomo, identificato in un 39enne pescarese, la sera del 20 marzo scorso si sarebbe introdotto nell’officina da una finestra lasciata inavvertitamente aperta e avrebbe rubato oltre 10 batterie per autovetture.
Sempre i carabinieri della sezione radiomobile sono intervenuti nelle prime ore di oggi, lunedì 29 marzo, nell'appartamento di un anziano di 86 anni. Allertati al 112 da un vicino di casa che ha raccontato loro di aver sentito dei rumori sospetti provenire da un appartamento del proprio condominio, i militari si sono introdotti nell'appartamento con l’aiuto del personale del comando provinciale dei vigili del fuoco. Hanno aperto la porta e hanno soccorso l’anziano, caduto a terra senza riuscire a rialzarsi. Fortunatamente e grazie anche all'intervento tempestivo dei soccorsi, per la vittima non dovrebbero esserci gravi conseguenze, ma se la dovrebbe cavare soltanto con un grosso spavento.

