Bronzino: social housing? Caldarelli non sa di cosa parla

4 Maggio 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. «Tutto mi sarei immaginato nella vita, mai di ricevere lezioni di partecipazione e trasparenza dal candidato sindacoVerino Caldarelli, che dimostra di non sapere niente di...

SAN GIOVANNI TEATINO. «Tutto mi sarei immaginato nella vita, mai di ricevere lezioni di partecipazione e trasparenza dal candidato sindacoVerino Caldarelli, che dimostra di non sapere niente di cosa sia e come si faccia social housing. Stia tranquillo nella sua villa sul colle, noi la casa degli anziani e delle giovani coppie in difficoltà la faremo». L'assessore Massimiliano Bronzino Cesario (foto) non accetta le bacchettate ricevute dall'ex sindaco Caldarelli sulla procedura adottata dal Comune per il progetto di 20-30 alloggi per persone in condizioni di disagio economico e abitativo. «L’iter prosegue con successo, con grande partecipazione dei cittadini agli incontri» dice Bronzino, «il progetto di cui polemicamente non trova traccia Caldarelli, non c'è semplicemente perché è dal processo partecipativo, propedeutico e fondamentale nel social housing, che arrivano indicazioni. Direi che questa sia la massima espressione di partecipazione e trasparenza che, evidentemente, sono ignoti al movimento Insieme-Pd. Questo intervento potrà e dovrà dare stimolo alla riqualificazione di due aree centrali di Sambuceto, oggi in disuso».

L'assessore si lascia andare anche a una considerazione umana oltre che politica. «Di recente, Caldarelli ha definito consiglieri di maggioranza, assessori e sindaco Marinucci, “insetti da schiacciare”. Ora offende anche tutti i cittadini che hanno partecipato, in piena libertà, alla prima fase della procedura definendoli velatamente succubi dell'amministrazione. È un atteggiamento arrogante e irrispettoso. Comunque, il social housing è partito con avviso pubblicato sul sito del Comune il 29 febbraio e rilanciato più volte nel profilo Fb dell'ente». (g.d.l.)

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