Buche e voragini in strada Servono 800mila euro

12 Luglio 2019

PESCARA. Ottocentomila euro solo per gli interventi di somma urgenza per le strade danneggiate. Ma mancano ancora le scuole e gli alloggi popolari. È il primo bilancio della giornata di sopralluoghi...

PESCARA. Ottocentomila euro solo per gli interventi di somma urgenza per le strade danneggiate. Ma mancano ancora le scuole e gli alloggi popolari. È il primo bilancio della giornata di sopralluoghi del sindaco Masci con il comandante dei vigili del fuoco Vincenzo Palano e il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti, alla presenza del presidente della commissione Finanze del Senato Alberto Bagnai.
Il senatore della Lega con l’onorevole Giuseppe Bellachioma ha partecipato anche ai tavoli di coordinamento presieduti dal prefetto Gerardina Basilicata «per monitorare e gestire», come scrivono dalla Prefettura, «le gravi difficoltà causate dalle copiose piogge e da una grandinata di dimensioni eccezionali che hanno colpito la città e altri comuni della costa». Sopralluoghi che hanno riguardato anche i due parcheggi interrati allagati, quello di via Ferrari e l’altro dell’ospedale dove fino a mercoledì sera era stato necessario l’impiego dei sommozzatori per verificare e scongiurare l’eventuale presenza di persone all’interno delle auto sommerse.
E in effetti una delle zone più colpite è stata proprio quella tra i Colli e via del Circuito con l’emergenza dell’ospedale, poi rientrata, e quella di via di Sotto, ai Colli dove la strada si è aperta in due lasciando scorrere fin sotto la basilica dei Sette dolori un fiume di acqua, fango e detriti. Decine i cassonetti trascinati giù, macchine comprese, come riferisce la titolare dell’edicola proprio di fronte alla basilica dei Colli: «Nessuna immagine e nessun commento può rendere l’idea di quello che è successo. Sono 33 anni che sto qui e con tutte le piogge torrenziali che ci sono state, mai avevo assistito a quello che è successo mercoledì. Una cosa sconvolgente, dalla voragine che si è aperta in via di Sotto è sceso di tutto. Fortuna che l’edicola è sollevata e l’acqua passava sotto, altrimenti sarebbe stata trascinata via anche quella».
Come la sua macchina, «parcheggiata davanti al cancello dei frati e finita fino alla fontana». Mai come l’incubo vissuto dall’automobilista che, nel video diventato virale, viene trascinato dal fiume in piena che scendeva dai Colli lungo tutta strada Vecchia della Madonna. Impotente, terrorizzata.
Un incubo di cui ieri c’erano ancora i segni nella zona della Madonna dei Sette dolori: detriti, sassi, buche. E la paura. Tanta. (s.d.l.)
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