Buche sulle strade, aprono altri cantieri

9 Febbraio 2019

In programma quattro interventi in periferia. Verranno rifatti fogne e asfalto anche in via Saline

PESCARA. Stanno per partire altri lavori per rifare le strade coperte di buche. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, che proprio tre giorni fa aveva presentato il progetto di riqualificazione di undici strade del centro, di Porta Nuova e dei Colli.
Ora, a queste se ne aggiungono altre quattro. Si tratta di interventi di manutenzione e regimentazione delle acque bianche in via Elettra, via Riccitelli, via Anelli e via Saline, angolo via Tavo. Un progetto inserito nel Piano triennale 2018-2020 e nell’elenco annuale 2018 delle opere pubbliche del Comune, per un importo totale di 400.000 euro, di cui 312.000 di lavori affidati alla Serena costruzioni, di Nusco.
«Si tratta di interventi in linea con il processo di riqualificazione urbana e riconnessione infrastrutturale delle zone periferiche della città», ha spiegato Blasioli, «per garantire una migliore accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini. Obiettivo prioritario è quello di potenziare il sistema di raccolta e smaltimento delle acque bianche al fine di garantire la salvaguardia delle strade cittadine dagli allagamenti. Un’ulteriore risposta agli inconvenienti nelle vie come via Elettra e via Riccitelli, a ridosso dello stadio Adriatico Cornacchia, nonché nel tratto iniziale di via Anelli, angolo via Celommi e su via Saline, angolo via Tavo, che storicamente subiscono allagamenti». I lavori punteranno infatti a rendere maggiormente fruibile la rete viaria interessata, attraverso la raccolta e la canalizzazione delle acque piovane verso il collettore di viale Marconi. «In particolare», ha fatto presente il vice sindaco, «le due vie Elettra e Riccitelli, che quando piove si allagano creando non pochi disservizi sia agli abitanti della zona sia ai fruitori del PalaElettra. Come pure il tratto iniziale di via Anelli, angolo via Celommi, che risulta sguarnito di raccoglitori di acque. Attraverso i lavori si potenzierà notevolmente la capacità di smaltimento della rete delle acque bianche».
«Alla base», ha concluso, «c’è poi la messa in sicurezza delle carreggiate anche per i pedoni attraverso il rifacimento dei manti stradali e della relativa segnaletica stradale. È, infine, indispensabile rinforzare il sottofondo stradale, specie su via Saline, angolo via Tavo, con uno strato di misto cementato, più idoneo a sopportare la notevole mole di traffico».
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