Bus, sconti per i pendolari di 175 Comuni

28 Giugno 2023

Approvate in aula le nuove leggi sulle scuole musicali, il Premio Pigro e la città di Popoli Terme

L'AQUILA. Agevolazioni nel comparto trasporti: ieri l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha rinnovato per l'anno scolastico 2023/2024 il sostegno agli studenti pendolari, dagli 11 ai 26 anni, delle aree interne della regione e ai residenti in comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti. Le agevolazioni prevedono una riduzione del 10% sul costo degli abbonamenti annuali o mensili, per le tratte extraurbane, emessi dalla società Tua e dagli altri vettori del trasporto pubblico locale che agiscono in regime di concessione pubblica. I comuni interessati dall'iniziativa sono 175, dislocati in tutte e quattro le province abruzzesi. La misura è finanziata con un contributo di 275mila euro. L'Ufficio di presidenza ha approvato anche le linee guida per redigere il bando che garantirà un contributo alle imprese radiofoniche locali colpite dalla grave crisi di liquidità per effetto del Covid-19. L'iniziativa è finanziata con un contributo di 100mila euro.
Un minuto di silenzio per ricordare Silvio Berlusconi, richiesto dal presidente Lorenzo Sospiri, ha aperto ieri i lavori del Consiglio regionale.
La seduta ha portato all'approvazione, con voto unanime, di tre leggi in tema di formazione, cultura e identità territoriale. Si tratta: della norma dal titolo Riconoscimento e valorizzazione delle scuole di educazione musicala, con la quale si vuole favorire l'attività di formazione ed educazione musicale nelle scuole di musica operanti in Abruzzo attraverso l'istituzione, nel Dipartimento regionale competente in materia di cultura, di un Registro che possa offrire riferimenti certi e qualificati alle istituzioni scolastiche, agli operatori del settore e alle famiglie; della legge sulla Partecipazione della Regione Abruzzo al Premio Pigro dedicato a Ivan Graziani, il cui testo mira a dare un contributo annuale di 25mila euro all'Associazione culturale artistica Pigro, che bandisce il premio; e infine della norma, Mutamento della denominazione del Comune Città di Popoli in Città di Popoli Terme.
Questa iniziativa legislativa segue la consultazione popolare dello scorso maggio, in cui l'83,85 per cento dei cittadini che hanno votato al referendum si è espresso favorevolmente al cambio di denominazione. (c.s.)