Bussi e Piano D’Orta, progetti Edison da rifare

19 Dicembre 2017

Il ministero dell’Ambiente impone la bonifica vera: i terreni contaminati vanno rimossi

BUSSI SUL TIRINO. Chi inquina deve rimuovere i rifiuti. Il ministero dell’Ambiente ha dato lo stop ai progetto di Edison per la bonifica delle discariche Tre Monti di Bussi ed ex Montecatini di Piano d’Orta. Per quest’ultima, la conferenza dei servizi istruttoria, che si è svolta a Roma, ha indicato la rimozione immediata di parte dei rifiuti (ceneri di pirite) come misura di prevenzione, mentre un nuovo progetto di bonifica dovrà essere presentato entro il 20 febbraio. Per Bussi, il nuovo progetto dovrà essere depositato entro il 31 gennaio, con la previsione di rimozione dei rifiuti subito nelle aree Sud e Centro della discarica e di rimozione con desorbimento termico (vapore a 100 gradi) dai terreno inquinati più profondi per quella Nord. A diffondere gli esiti della conferenza dei servizi sono state le associazioni ambientaliste. Quando la Edison presenterà i nuovi progetti (i terzi della serie), la dirigente del ministero, Laura D’Aprile (foto in basso), convocherà la riunione decisiva.

Associazioni ambientaliste soddisfatte per l'esito dell'istruttoria al ministero dell'Ambiente.  Forum H2o si dice soddisfatto per «la compattezza degli enti» e chiede «nuovi progetti definitivi, con rimozione dei rifiuti; Legambiente, "Bussi ci riguarda" e Wwf si augurano che «i tempi siano rispettati e che la stringente azione positiva del Ministero porti finalmente a una bonifica attesa ormai da troppo anni». «Le proposte Edison - ribadiscono al Forum Acqua - sono state bocciate nuovamente da tutti gli enti partecipanti, con particolare riferimento al tema della rimozione dei rifiuti dai due siti».