Bussi, Filctem Cgil vince le elezioni al polo chimico

16 Giugno 2021

BUSSI. Ha ottenuto un risultato schiacciante la Filctem Cgil, con il 50% dei consensi, negli scrutini per il rinnovo della Rsu/Rsla nello storico polo della Società chimica Bussi (Scb) spa. Su 117...

BUSSI. Ha ottenuto un risultato schiacciante la Filctem Cgil, con il 50% dei consensi, negli scrutini per il rinnovo della Rsu/Rsla nello storico polo della Società chimica Bussi (Scb) spa. Su 117 schede scrutinate, il responso ha visto la Filctem Cgil riportare 60 voti, la Femca Cisl 43 e la Uiltec Uil 10 con una scheda risultata bianca e tre nulle.
I voti raccolti dai candidati sono per Femca Cgil: 30 per Cesare Di Berardino, 12 per Vittorio Aristone e 18 per Luigi Moscone. Per la Femca Cisl: 23 per Antonello Ferreri, 13 per Bruno Melchiorre, 3 per Francesco D'Egidio e 4 per Lorena Di Girolamo, Infine per la Uiltec Uil: 8 per Pierpaolo Alessandrini e 2 per Luigi Natarelli.
Hanno garantito la regolarità del voto il presidente del seggio elettorale Domenico Mastrogiuseppe e i componenti Danilo Bucci e Gerardo Racano. «Con questo risultato», commenta il segretario provinciale del sindacato Antonio Perseo, «si riconosce alla Cgil il merito del lavoro svolto in questi anni, quasi sempre condotto da soli contro tutto e tutti. Questo risultato ci investe di una straordinaria responsabilità che ovviamente non ci spaventa, anzi per noi è di stimolo nel continuare sulla stessa strada, intrapresa dal 2016 quando la Solvay ci convocò in Confindustria per dichiarare l'imminente chiusura del polo chimico di Bussi al 31 dicembre 2016 se non ci fosse stato nessun acquirente. A quell'epoca c'erano delle aziende in ballo per l'acquisizione del sito, qualcuna si è persa per strada, altre avevano dei progetti articolati. Noi intraprendemmo un percorso che allora ci è sembrato il più solido, contro tutto e tutti, ma a distanza di 5 anni possiamo dire che oltre al consolidamento c'è stato un aumento di personale che ha dato la possibilità, a quasi tutti i lavoratori che sono stati licenziati dalla Solvay, di tornare a lavorare».
La Filctem Cgil ci ha tenuto a ringraziare Cesare Di Berardino, primo degli eletti, Luigi Moscone e Vittorio Aristone che con il successo personale hanno contribuito all’affermazione della Cgil. (w.te.)
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