Bussi, Lagatta fa il bis: «Progetto credibile»

12 Giugno 2018

La sinistra si divide ma il sindaco uscente distacca di 211 voti De Dominicis: «Fiducia al lavoro dell’amministrazione»

BUSSI SUL TIRINO. Il risultato delle urne è stato più severo delle aspettative. Nonostante che i sondaggi facessero presagire l'affermazione della lista del sindaco uscente Salvatore Lagatta, cosi come poi è stato, gli stessi candidati non pensavano di ottenere un risultato netto e schiacciante. Il distacco di 211 voti, 1006 (quasi il 56%) contro i 795 riportati dalla compagine capitanata da Pino De Dominicis, spiega che l'elettorato ha creduto al lavoro che l'amministrazione uscente di Lagatta - seppur dilaniata da incomprensioni interne che hanno portato alcuni consiglieri ad abbandonarlo tanto che l'ultimo scorcio di amministrazione, per la mancata approvazione del bilancio di previsione, è stata condotta da un commissario prefettizio - ha portato avanti fino a giungere alla promessa imminente dell'avvio della reindustrializzazione del paese. Questo ha giocato un ruolo fondamentale nelle convinzioni degli elettori che, esasperati, attendono da anni che il loro paese possa tornare ad avere lavoro e prosperità. «Ringrazio i bussesi che sinceramente hanno riconfermato non solo a me, ma a tutta la compagine la loro fiducia. Come nel quinquennio appena trascorso, il nostro impegno sarà massimo e sarà rivolto al bene comune», afferma il sindaco rieletto. «Sul tappeto avremo appuntamenti improrogabili e le nostre energie, rinforzate da quelle dei giovani che abbiamo inserito e che hanno promesso la massima dedizione, saranno investite sulla concretizzazione dei progetti avviati e portati in dirittura d'arrivo. Sappiamo che il paese ci attende e attende soprattutto la rinascita del lavoro e dell'occupazione, ma anche della riconquista di una convivenza civile che, al di là di ogni altra cosa, è il bene comune più prezioso».
«L’esito delle urne è inconfutabile», afferma De Domincis «e va rispettato. Quello che amareggia è la mancanza di fiducia di un paese non verso di me, ma nei confronti di tanti giovani che avevano voluto impegnarsi in prima persona per costruire qui il loro futuro. Fa male il fatto che i grandi, gli adulti, attraverso il loro voto hanno voluto spegnere i sogni dei propri figli. Una campagna elettorale esclusivamente appaltata a una promessa imprenditoriale. Luglio è ormai vicino e in molti spero cominceranno a chiedere il conto. Spero che non sarà troppo tardi», conclude De Dominicis «e che le colpe non saranno ancora degli altri. Buon lavoro ai nuovi consiglieri». Il consiglio comunale. Salvatore Lagatta sindaco, in maggioranza Paolo Salvatore, Diego Laneve, Fabio Setta, Pasquale Natarelli,Roby Riccione, Pina Campobassi, Alice Moscone. In minoranza Pino De Dominicis, Mirna Bucci e Massimiliano Stringini.