Bussi, lavori serrati per consolidare il viadotto dell’A25

Visibile dalla strada il cantiere che sta mettendo in sicurezza i pilastri delle corsie e della rampa che sovrasta ferrovia e fiume
BUSSI SUL TIRINO. Proseguono a ritmo serrato i lavori di consolidamento delle strutture viarie dell'autostrada A 24 Pescara Roma, sul tratto che va dal casello di Bussi sul Tirino a quello di Torre de' Passeri. In particolare i lavori sono concentrati sulla rampa di accesso al casello di Bussi che è vicinissima alla Tiburtina Valeria, e il cantiere è ben visibile proprio percorrendo la statale. La rampa in curva sovrasta anche la ferrovia Pescara Roma ed è nell'alveo fluviale del Pescara, dunque in ambiente pregno di umidità. Il cantiere è esteso ai tanti pilastri che sostengono i conci stradali che vi poggiano, che manifestano visibilmente segni di deterioramento della parte superficiale della struttura che ricopre i ferri di armatura. Questa zona, chiamata appunto copriferro, si è completamente staccata, scoprendo le armature sottostanti che si sono in parte ossidate e che potrebbero aver abbassato i livelli di prestazione per i quali sono stati progettati, anche se i tecnici hanno avuto modo di spiegare che comunque, fino ad oggi, la sicurezza di quelle strutture è garantita. L'intervento che si sta portando avanti consiste nel rifacimento di una armatura superficiale, ancorata in fondazione, su tutta la estensione dei mastodontici pilastri in modo da ricoprire perfettamente le superfici ammalorate, ridare piena funzionalità alle strutture, previo un intervento di pulizia delle superfici scoperte e la passivizzazione dei ferri di armatura con pulizia e successiva applicazioni di prodotti ricoprenti. Un lavoro meticoloso e ben studiato che restituisce le specifiche tecniche alle parti strutturali interessate e consente di ripristinare la piena funzionalità alla struttura. Gli interventi si estendono anche agli appoggi dei singoli conci dove i carrelli di dilatazione hanno subito danni che necessitano di essere sostituiti. Dove questi presidi hanno subito danni notevoli, si è verificato in superficie, sulla carreggiata stradale, un dislivello tra i giunti anche di diverse decine di centimetri, situazioni non idonee a garantire la sicura circolazione stradale. I lavori rientrano nel piano di manutenzione approntato dalla società che gestisce l'autostrada, la Toto spa, e sono stati avviati la scorsa primavera ed estesi sui tronchi autostradali della A 24 e A 25 che collegano Pescara e L'Aquila a Roma. In molti tratti si è intervenuti esclusivamente sui giunti con approntamenti di cantiere ancorati alla carreggiata stradale, in altri, come al casello di Bussi, dove le criticità si riscontrano anche nelle colonne portanti, l'intervento parte da terra con cantieri molto più impegnativi e con l'impiego di molto personale.

