C’è Casapound, tensione in piazza

28 Febbraio 2018

Contromanifestazione antifascista, polizia e carabinieri in assetto di guerra

PESCARA. Attimi di tensione, ieri sera, in piazza Duca d’Aosta dov’era in programma l’incontro conclusivo del tour di Simone Di Stefano, il candidato premier di Casapound, al B&B Hotel. È lì sotto che poco prima delle 20,30 si sono fatti trovare una ventina di giovani di Azione antifascista che con striscioni e slogan hanno dato vita a una contromanifestazione che ha dato non poco fastidio ai militanti di Casapound.
E infatti, alla vista degli “avversari” che li insultavano con il loro striscione, numerosi sostenitori di Casapound hanno lasciato il comizio e sono scesi in strada dove, nel pretendere che fossero allontanati dalle forze dell’ordine presenti in massa, hanno tentato più volte un avvicinamento. Ma proprio grazie all’imponente servizio d’ordine coordinato dalla dirigente della Digos Leila Di Giulio, con i reparti speciali di polizia e carabinieri, ognuno è stato tenuto nella propria posizione, evitando invasioni di campo da entrambe le parti. La tensione si è sciolta quando il gruppetto antifascista ha abbandonato la manifestazione.
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