«C’è preoccupazione, ma Ryanair è una risorsa»

29 Dicembre 2021

Catone (Saga) interviene sul taglio dei voli all’aeroporto d’Abruzzo: ottimista per il futuro

PESCARA. C'è anche l'Aeroporto d'Abruzzo fra gli scali in Italia e in Europa in cui Ryanair ha deciso di sospendere i voli dal 9 al 31 gennaio. La decisione, maturata per via dell'emergenza sanitaria, inciderà sui collegamenti tra l'Abruzzo e Bruxelles Charleroi, Bucarest, Londra Stansted, Francoforte Hahn, Malta e Torino. Resteranno garantiti i voli da e per Bergamo Orio al Serio. Uno stop che riporta il comparto aereo in Abruzzo, ma non solo, ai periodi più cupi della pandemia, generando uno scenario che il presidente della Saga, Vittorio Catone definisce «preoccupante».
Presidente, cosa cambierà il prossimo mese?
«Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto da Ryanair la comunicazione di cancellazione dei voli dal 9 al 31 gennaio. Una decisione che riguarda quasi tutti gli aeroporti regionali d'Europa. L'auspicio è che la curva pandemica torni nuovamente a scendere e che da febbraio tutto il traffico aereo possa recuperare i consueti flussi nel nostro come negli altri scali italiani».
Che peso ha la compagnia sui flussi dell'Aeroporto d'Abruzzo?
«Ryanair è senz'altro la più grande risorsa per l'Aeroporto d'Abruzzo. Praticamente il 70 per cento dei nostri collegamenti è garantito da questo vettore, che sviluppa l'85 per cento del traffico passeggeri. La scorsa estate siamo arrivati a ben 20 destinazioni, gran parte delle quali effettuata proprio dalla compagnia irlandese. È palese ciò che significa per gli abruzzesi che possono raggiungere capitali europee e italiane e per l'incoming su cui lavorare sempre di più anche per mezzo della promozione mirata nei luoghi con noi direttamente collegati. A luglio 2022 il contratto che abbiamo con la compagnia scadrà e l'obiettivo è che si possa consolidare questo ormai rodato percorso. Un percorso che deve essere in crescita costante».
In che modo?
«La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando per l'incentivazione di nuove rotte. Stiamo lavorando per costruire una stagione estiva ricca di destinazioni come quella 2021, grazie all'auspicabile conferma di Ryanair e all'intercettazione di nuovi vettori che vogliano investire sulla nostra regione».