C’è un altro bimbo tra i tredici contagiati

Nove registrati a Sulmona, Bugnara e Pettorano, due nel Pescarese. Corsa al tampone a Celano
L’AQUILA. Tredici nuovi contagiati (su 1.657 tamponi) e di questi 2 sono nel Pescarese, 1 a Teramo e nessuno nella provincia di Chieti. Il resto sono da attribuire alla provincia dell’Aquila. Contagiato anche un bambino di 2 anni.
Sono 34 i ricoverati. Salgono a due le persone in terapia intensiva. Sono 449 invece le persone in isolamento domiciliare, 2.910 i dimessi e guariti, 483 gli attualmente positivi. Dei 13 casi giornalieri, 8 si riferiscono a contatti di focolai già noti.
LA MAPPA. Resta pesante il bilancio nella provincia dell’Aquila dove i nuovi positivi in 24 ore sono stati 10, nove nella Valle Peligna e uno nella Marsica. I pazienti positivi sono 4 a Sulmona, 4 a Bugnara, 1 a Pettorano sul Gizio. L’altro caso invece è stato registrato ad Avezzano. I casi di Sulmona sono legati al focolaio del distretto sanitario, mentre gli altri casi riguardano un nucleo familiare legato all’azienda di Pettorano e al caso accertato a Bugnara dell’operatrice del pronto soccorso. Nessun nuovo caso è stato individuato a Celano dove l’attenzione resta alta. Sono risultati positivi nei giorni scorsi due giocatori del Celano calcio (uno residente ad Avezzano), casi relativi a due contagi importati dopo il rientro dalla Sardegna di due giovani.
TAMPONI A CELANO. Visto l’allarme diffusosi negli ultimi giorni tra i cittadini di Celano a causa dei recenti contagi c’è stata la corsa al tampone effettuati nelle strutture preposte, spesso dettati non tanto dall’esigenza reale, quanto dalla paura diffusasi di contrarre il virus. Il Comune di Celano ha deciso di stipulare una convenzione con la clinica L’Immacolata e con l’Istituto ospedaliero Spallanzani di Roma. I cittadini potranno eseguire i test molecolari con risposta entro 24 ore. I test saranno gratuiti per coloro che hanno avuto un contatto stretto con un positivo.
ESCLUSI ALTRI CASI. A Collelongo prosegue l’iter per sottoporre a tampone le quaranta persone messe in isolamento domiciliare dal primo cittadino Rosanna Salucci. Si tratta soprattutto di ragazzi che hanno trascorso una serata di festeggiamenti in ristoranti e locali del paese e a Trasacco con una 18enne di Roma, positiva dopo il rientro dall’Ungheria. Per ora non sono stati individuati soggetti positivi. Buone notizie arrivano anche da Trasacco dove nella prima giornata i risultati dei tamponi delle persone sottoposte a sorveglianza, e che avevano avuto contatti con il contagio di Collelongo, sono tutti negativi. Il sindaco Cesidio Lobene ha inoltre smentito le voci che circolano da qualche giorno secondo cui alcune attività erano state sottoposte a chiusura sottolineando che i locali in questione hanno provveduto alla sanificazione dei locali.

