Caccia a chi butta esche con chiodi

17 Febbraio 2017

Francavilla, 8 i bocconi micidiali trovati nell’Oasi di Fido. Controlli nelle aree verdi

FRANCAVILLA. È caccia aperta a colui o colei che mercoledì sera ha piazzato ben 8 esche contenenti chiodi e viti all'interno dell'Oasi di Fido, l'area di sgambettamento recentemente inaugurata e riservata ai cani del parco Arenazze di Francavilla.

A lanciare l'allarme l'altra sera è stato il proprietario di Megghy, esemplare femmina di bassotto color marrone. L'uomo ha notato la sua amica a quattro zampe che mangiava qualcosa e quando si è avvicinato si è reso conto che l'animale aveva ingerito mezzo wurstel contenente chiodi e viti. Ha provato immediatamente a cavarglieli da bocca e gola ma senza riuscire nell'intento. Immediata la corsa verso una clinica veterinaria nel timore che al cane potesse perforarsi qualche organo interno, come l'intestino. Contestualmente però il proprietario ha avuto la prontezza di avvisare il sindaco Antonio Luciani di quanto accaduto, allo scopo di far eseguire un pronto controllo dell’area per escludere la presenza di altre esche. Poco dopo il primo cittadino si è recato al parco Arenazze, dove sono stati individuati altri 4 pezzi di wurstel con chiodi e viti che sono stati raccolti. Megghy per fortuna è fuori pericolo dopo una lavanda gastrica e una gastroscopia. Nella giornata di ieri, alla luce del sole, sono stati rinvenuti altri 2 pezzi per un totale di 8. In sostanza la persona che si è macchiata di questo atto vile ha utilizzato una confezione da 4 wurstel dividendoli in 8 porzioni per disseminare l'Oasi di Fido e le zone adiacenti.

Anche nele altre area verdi della città sono state fatte verifiche e nei prossimi giorni la polizia municipale si occuperà di eseguire controlli. Purtroppo l'azione criminale, almeno ieri, ha dato i suoi frutti, nel senso che molti proprietari hanno preferito non portare i loro cani nell'area di sgambettamento. «La cattiveria umana non ha confini», dicono i volontari della Lega del Cane, «creata un’area sgambettamento cani, una zona per loro, per i migliori amici dell'uomo, un posto dove chi odia i cani non è obbligato ad andare, e che accade? Si gettano delle esche: bocconi pieni di chiodi, preludio a una morte atroce condita da dolore e sofferenza. Esche messe in un posto riservato ai cani! Quindi odio puro. Odio che scaturisce da animi malvagi. Odio solo per fare del male, non reazione indotta da episodi che potrebbero in qualche modo aver creato un dissenso. I responsabili dovrebbero essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico in quanto soggetti pericolosi per la collettività». (l.z.)