Caccia, ecco il nuovo calendario

24 Giugno 2021

Preapertura il 4, 5, 11 e 12 settembre con Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia. Tutte le altre date

Approvato il calendario venatorio per la stagione 2021/2022. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le specie cacciabili in Abruzzo e il relativo periodo di abbattimento sul territorio ricompreso nei cosiddetti Ambiti territoriali di caccia (Atc).
SPECIE E PERIODO DI CACCIA. Per quanto riguarda la caccia alla penna la stagione venatoria prenderà il via in preapertura nei giorni 4, 5, 11 e 12 settembre 2021 (solo con appostamento) per la Cornacchia grigia, la Gazza e la Ghiandaia (Garrulus glandarius) con apertura dal 19 settembre 2021 fino al 13 gennaio 2022. Nei giorni 4,5,19, 25 e 26 settembre, solo con appostamento, e dal 2 ottobre al 31 ottobre 2021 si potrà cacciare anche la Tortora Selvatica.
Nei giorni 11, 12, 19, 25 e 26 settembre e dal 2 ottobre al 29 novembre 2021 sarò consentita la battuta della Quaglia, mentre il Merlo sarà cacciabile dal 19 settembre al 30 dicembre 2021. Si aprirà il 19 settembre 2021 e fino al 20 gennaio 2022 la stagione venatoria per Alzavola; Fischione; Folaga; Gallinella d’acqua; Germano reale; Marzaiola; Porciglione; Canapiglia; Codone; Frullino; Mestolone e anche per il Beccaccino (a gennaio la caccia in forma vagante è consentita limitatamente a corsi d’acqua, canali, fossi, risaie aree umide ed entro 50 metri di distanza da questi).
Partirà il 2 ottobre la stagione venatoria per la Coturnice (fino al 28 novembre 2021); la Starna (fino al 29 novembre 2021); la Cesena, il Tordo bottaccio, il Tordo sassello (fino al 20 gennaio 2022) e il Fagiano (fino al 31 gennaio 2022). Dal 2 ottobre al 10 febbraio 2022 si potrà dare la caccia anche al Colombaccio (dal 21 gennaio la caccia sarà consentito solo l’appostamento ad almeno 500 metri delle zone umide). Infine dal 2 ottobre al 30 dicembre 2021 prenderà il via la battuta all’Allodola tranne nel Piano delle 5 Miglia (Atc di Sulmona) e per i cacciatori di altre regioni in possesso di permesso giornaliero con gli abbattimenti che dovranno essere segnalati sul tesserino.
Il 2 ottobre si aprirà anche la caccia alla Lepre fino al 20 dicembre 2021; alla Volpe con prelievo vagante da parte del singolo cacciatore fino al 31 dicembre 2021 e caccia in squadre organizzate con l’ausilio di cani da seguita fino al 31 gennaio 2022 e al cinghiale fino al 30 dicembre 2021.
CARNIERE GIORNALIERO
E STAGIONALE. Per ciascuna specie selvatica e per ogni giornata venatoria il singolo cacciatore potrà abbattere non più di due capi di selvaggina stanziale e non più di 15 capi di selvaggina migratoria secondo precise indicazioni che riportiamo. Per quanto riguarda la fauna stanziale ogni cacciatore potrà abbattere: cinghiale (4 capi giornalieri); lepre (1 capo giornaliero e 10 stagionali); Coturnice (1 capo giornaliero e 5 stagionali); Fagiano e Starna (2 capi giornalieri e 15 stagionali per il Fagiano e 10 stagionali per la Starna) e Volpe (2 capi giornalieri e 50 stagionali). Nel caso della fauna migratoria, invece, il carniere prevede: Tortora (5 capi giornalieri e 10 stagionali); Quaglia (5 capi giornalieri e 25 stagionali); Beccaccia (5 capi giornalieri fino a dicembre, 2 capi giornalieri a gennaio e 25 stagionali); Allodola (5 capi giornalieri e 25 stagionali); Colombaccio (10 capi giornalieri); Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello (15 capi giornalieri); Merlo (5 capi giornalieri).
E ancora: Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia (5 capi giornalieri e 50 stagionali); Folaga e Gallinella d’acqua (5 capi giornalieri); Beccaccino, Alzavola, Fischione, Germano reale e Marzaiola (8 capi giornalieri e 25 stagionali); Porciglione (2 capi giornalieri e 25 stagionali); Canapiglia, Codone, Mestolone e Frullino (5 capi giornalieri e 20 stagionali).
OBBLIGHI E DIVIETI. Eccetto per la caccia di selezione, l’attività venatoria dovrà svolgersi per un massimo di tre giorni a settimana a scelta del cacciatore fermo restando il silenzio venatorio il martedì e il venerdì. Nel caso del cinghiale l’attività venatoria sarà consentita solo mercoledì, sabato, domenica e nei giorni festivi infrasettimanali sempre nel rispetto delle tre giornate a settimana. Per quanto riguarda la caccia in appostamento, fisso o temporaneo, dal 22 gennaio 2022 dovrà essere esercitata ad almeno 500 metri da pareti rocciose potenzialmente idonee alla nidificazione di rapaci rupicoli. L’esercizio venatorio è, infine, consentito da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto.