Cacciagrano attacca sul bilancio

San Giovanni Teatino, l’ex alleato oggi all’opposizione sfida sindaco e giunta
SAN GIOVANNI TEATINO. «Abbiamo saputo solo casualmente che la giunta comunale ha approvato il bilancio di previsione 2014, alle 23 del 3 ottobre, in piena notte, ma la delibera non è stata ancora pubblicata all’albo pretorio. Non conosciamo quindi il contenuto della manovra, sappiamo però che sono stati fatti i temuti tagli ai fondi destinati alla Fb Servizi. Questa non è democrazia».
Si scaglia contro i suoi ex alleati della maggioranza il consigliere d’opposizione, Paolo Cacciagrano, andato su tutte le furie dopo aver appreso nei corridoi del municipio che l’esecutivo guidato dal sindaco Luciano Marinucci ha dato il via libera allo schema di bilancio 2014.
«Si sono riuniti di notte, quando finito il Consiglio in cui c’è stata l’audizione dell’ex revisore dei conti Andrea Ziruolo» afferma l’esponente della minoranza «hanno approvato il bilancio con tutti i tagli che qualche minuto prima Ziruolo, con dovizia di particolari, contestava dal punto di vista tecnico. Si ricorderà che, in quella stessa seduta, sindaco e assessori rassicurarono i dipendenti della Fb Servizi dichiarando che le preoccupazioni per i tagli, avanzate da alcuni consiglieri, erano solo frutto di visioni fantasiose, dettate da un opportunistico tornaconto elettorale. Mentivano sapendo di mentire».
Secondo Cacciagrano, la giunta, «tolto di mezzo Ziruolo», avrebbe messo a segno «l’ennesimo atto di arroganza che fa il paio con i “licenziamenti” di un dipendente dello staff e del vice direttore artistico della scuola civica musicale».
Cacciagrano non esita a criticare il primo cittadino, che a suo dire dovrebbe fare qualche vacanza in meno e dedicarsi di più al Comune, in quanto San Giovanni Teatino sarebbe ormai «una polveriera sociale, dove regnano preoccupazione e apprensione per la perdita di posti di lavoro, per diminuzione di servizi, per mancanza di occupazione e per tasse sempre più alte». (g.d.l.)
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