«Cacciagrano fa avanspettacolo»

16 Ottobre 2014

San Giovanni Teatino, il sindaco replica all’ex assessore passato in minoranza

SAN GIOVANNI TEATINO. «La giunta si è riunita alle 22.30 del 3 ottobre, per l’approvazione del bilancio solo perché a quell’ora è finito il Consiglio, non perché agendo con il favore delle tenebre sia più facile sottrarsi all’attento controllo dell’opposizione». Il sindaco, Luciano Marinucci, replica al consigliere d’opposizione Paolo Cacciagrano, ex assessore plenipotenziario della sua giunta, che ha criticato l’esecutivo per l’approvazione, nel corso della seduta notturna, della manovra 2014.

Secondo l’esponente della minoranza, si tratta di un’operazione fatta con per nascondersi agli occhi dell’opposizione.

«Lasciano senza parole le dichiarazioni di Cacciagrano», afferma il primo cittadino. «Come può, in pochi giorni, affermare una cosa in un Consiglio e poi l’esatto contrario alla stampa? Forse perché troppo impegnato a perfezionare i suoi numeri da avanspettacolo, recitati a pubblico presente, non ricorda di aver accusato la maggioranza di aver divulgato i dati del bilancio. Ora curiosamente ci accusa di tenere all’oscuro i cittadini. Delle due l’una: o Paolo Cacciagrano ha mandato in Consiglio un fratello gemello, dimenticandosi però di farsi raccontare la seduta o, pur di apparire sul giornale, è disposto a dire tutto e il contrario di tutto».

Marinucci chiarisce poi che diurna, notturna o pomeridiana, con la giunta l’opposizione non c’entra niente, non avendo titolo a partecipare. «Il comportamento dell'amministrazione è in linea con la prassi abituale che lo stesso Cacciagrano conosce bene, avendola praticata da assessore. Tra l’altro, finge di non sapere che i rilievi fatti dall’ex revisore Ziruolo sono osservazioni presentate alla Corte dei conti, non al Comune: spetta quindi soltanto ai giudici contabili, eventualmente, indicare le prescrizioni a cui l’amministrazione dovrà attenersi». (g.d.l.)

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