Cade da 10 metri mentre fa l’arrampicata

1 Dicembre 2018

Penne: incidente al palazzetto comunale, giovane di Spoltore ricoverato a Pescara e operato alla colonna vertebrale

PENNE. È caduto da un’altezza di oltre 10 metri mentre era impegnato in una seduta di arrampicata sportiva indoor nella parete artificiale del palazzetto comunale di Penne.
A.P., 25enne di Spoltore, è ricoverato da giovedì notte all’ospedale Santo Spirito di Pescara e ieri mattina è stato operato per un intervento alla colonna vertebrale. È arrivato all’ospedale di Pescara intorno alle 23 dopo essere stato soccorso dal 118 dell’ospedale San Massimo di Penne.
Del caso si sono occupati i carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal luogotenente comandante della stazione, Pasquale Columbaro. I militari ieri mattina hanno verificato lo stato della struttura e non hanno ravvisato uno stato difettoso della falesia né responsabilità di terzi sull’accaduto. Si tratterebbe dunque di un errore umano, forse avvenuto per un eccesso di sicurezza. Chi lo conosce bene sa che A.P., oltre a essere un ragazzo a modo e simpatico, è un arrampicatore esperto. La caduta, avvenuta dal punto più alto della falesia artificiale di Penne, pare sia avvenuta per un errore nel nodo dell’imbracatura. Il 25enne è caduto a candela, in posizione verticale con i piedi, spezzando anche un listone del parquet per quanto violento è stato l’impatto. Comprensibilmente scossi tutti i soci dell’associazione Vertigo, alla quale A.P. è iscritto.
«Abbiamo immediatamente cercato di assistere il ragazzo e di allertare i soccorsi, che sono arrivati tempestivamente. Siamo enormemente dispiaciuti per quanto accaduto ad A.: siamo vicini a lui e alla famiglia, sperando di riabbracciarlo prestissimo», spiega il presidente dell’associazione Paolo Di Quinzio.
La speranza di tutti è che A.P. possa quanto prima dimenticare il terribile incidente e superare al meglio le conseguenze della sua brutta caduta. La parete artificiale di Penne, conosciuta da tutti gli appassionati di arrampicata, è la più alta parete indoor d’Italia, tant’è che nel 2006 ha ospitato i mondiali, nel 2005 i campionati giovanili europei e nel 2003 i campionati italiani.
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